Sicurezza
Rettorato, il decano dà la conferma: si vota il 6 giugno
PISA. «Il decano ha accolto le istanze da più parti pervenute». C’è la conferma. Inizia così la mail indirizzata dal direttore generale Riccardo Grasso ai quattro candidati alla successione di...
PISA. «Il decano ha accolto le istanze da più parti pervenute». C’è la conferma. Inizia così la mail indirizzata dal direttore generale Riccardo Grasso ai quattro candidati alla successione di Massimo Augello al vertice dell’Università di Pisa. Un messaggio spedito venerdì notte alle 22.30 circa e che dà conto ai competitor in corsa per la poltrona da rettore di un’apertura importante da parte dell’ateneo e del decano Giuseppe Volpe, il professore di diritto costituzionale al quale nei giorni scorsi si erano rivolti soprattutto Donato Aquaro, Giuseppe Iannaccone e Mauro Tulli per chiedere un rinvio del voto. Ma anche Paolo Mancarella, seppure con meno incisività, aveva lamentato tempi troppo stretti per la campagna elettorale. Una richiesta a cui si era unito l’appello di 32 docenti rappresentanti di quasi tutte le aree disciplinari. Non si voterà più al primo turno fra il 24 e il 27 maggio, ma due settimane dopo. Il decano convocherà il corpo elettorale il 9 maggio, fra il 10 e il 16 i candidati dovranno raccogliere le firme necessarie ad ufficializzare le candidature e il primo turno si svolgerà fra il 6 e il 9 di giugno. Docenti, studenti e tecnici e amministrativi saranno chiamati a tornare al voto in un eventuale secondo turno dal 13 al 16 giugno; il ballottaggio è previsto fra il 21 e il 23. Una proroga che però non sembra accontentare tutti, e che lascia aperte le polemiche per la decisione del rettore uscente di dare il via ad una ondata di assunzioni proprio a ridosso delle elezioni.
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