Sicurezza
Blitz anti-movida e non solo agenti a caccia di vandali
Durante il pattuglione polizia e carabinieri bloccano chi sporca e urina in strada Visconti: «Sequestrato un fiume di birra». E finisce in manette uno spacciatore
PISA. È ormai un appuntamento fisso per tutti i residenti del centro. La musica e gli schiamazzi notturni, in confronto, sono bazzecole. Quelli scivolano via pian piano con la notte. Invece la puzza, le chiazze di vomito davanti al portone e le brutte sorprese di chi si è fermato davanti al palazzo, si è sbottonato i pantaloni e ha scaricato senza pudore la sbronza proprio lì, no, quelle restano.
Così l'altra sera, dalle finestre s'è quasi alzata la ola per gli agenti che giù, in strada, hanno brontolato e cacciato tutti quei giovani che, puntuali come ogni sera, stavano urinando e trasformando i vicoli di Tramontana in una specie di vespasiano a cielo aperto. Sì, i pattuglioni delle forze dell’ordine non sono solo più solo servizi anti-movida. Da venerdì sera la task force voluto dal prefetto Attilio Visconti è diventata una task force contro i gesti di incuria, cialtroneria, maleducazione, in una parola anti-degrado.
Per la prima volta la questura ne dà conto insieme ai sequestri, alle denunce e agli arresti messi a segno da polizia, carabinieri e guardia di finanza insieme ai militari dell’Esercito e ai vigili urbani in un servizio andato avanti dalle 19 alle 2 del mattino. «Non ricordo altri interventi simili, quindi bene per le forze dell’ordine, ma la deterrenza funziona se c’è continuità in queste operazioni», dice Anthony Mancini, portavoce del Comitato di Mezzogiorno, che grazie alle segnalazioni e ad alcune fotografie dei residenti ha documentato il fenomeno e chiedendo all’amministrazione di provvedere ad illuminare e dotare di telecamere i vicoli. «E poi è giunto il momento che il Comune faccia la sua parte e installi, come avviene in altre città d’Europa, bagni pubblici accessibili a pochi centesimi, ma non quelli chimici che si vedono alla sagre. A quel punto saresti legittimato anche a multare chi sporca».
Per il prefetto, quella dell’altra sera è stato un successo. «Sequestrato un fiume di birra», ha scritto su Facebook. Il pattuglione, come sempre, si è mosso fra le piazze principali della movida: Vettovaglie, Berlina, Borgo Stretto e Largo e Cavalieri, quest’ultima divenuta ormai il cuore dello spaccio. Poliziotti e militari hanno sequestrato 12 carrelli abbandonati dagli abusivi carichi di 25 borsoni di birra e alcolici, identificato cinque persone e, soprattutto, una squadra di carabinieri e finanzieri in borghese è riuscita ad arrestare un 38enne marocchino sorpreso a cedere una dose di marijuana ad una ragazza in piazza dei Cavalieri.
Ancora nessuna notizia però, fa sapere Visconti, dei 20 soldati in più annunciati da Roma come rinforzi al progetto “Strade sicure” e che lui vorrebbe impiegare per svolgere i servizi anti-movida almeno due o tre volte a settimana e non soltanto una.
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