Finanza
Un’assemblea per fermare i “Daspo di piazza”
PISA. “Fermare il Daspo di piazza è possibile, tocca a noi farlo”. È l'appello del Comitato “No Daspo di piazza” diventato il titolo dell'assemblea pubblica che si terrà martedì prossimo al circolo...
PISA. “Fermare il Daspo di piazza è possibile, tocca a noi farlo”. È l'appello del Comitato “No Daspo di piazza” diventato il titolo dell'assemblea pubblica che si terrà martedì prossimo al circolo Arci Pisanello (via Marsala, 2) «per discutere e organizzare - spiega il Comitato - i prossimi passi per fermare questo provvedimento». La discussione è stata indetta all'indomani dell'entrata in vigore dei divieti di accesso agli stadi italiani ed esteri (oltre ad altre limitazione, come il divieto di circolazione nei paraggi dell'Arena Garibaldi nei giorni in cui vengono disputate le partite) per sei manifestanti che lo scorso 14 novembre hanno partecipato al corteo, intervallato da violenti scontri con le forze dell'ordine, contro il raduno della Lega Nord. Altri due avvisi di notifica del provvedimento sono stati consegnati ad altrettante persone che la sera precedente hanno preso parte alla manifestazione per il diritto all'abitare conclusa con l'occupazione e il successivo sgombero dell'atrio di Palazzo Gambacorti. «Da mesi - sottolinea il Comitato nato lo scorso gennaio - stiamo portando avanti una campagna di informazione, sensibilizzazione e di lotta contro questi assurdi provvedimenti: sono oltre 1.600 le firme raccolte, tra quelle cartacee e quelle on line (è ancora possibile firmare sul sito “nodaspodipiazza.wordpress.com”). Adesso che i Daspo sono diventati effettivi - conclude il Comitato - crediamo sia fondamentale rilanciare la nostra battaglia contro quella che è una vergognosa limitazione della libertà». (d.r.)
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