La protesta
Sfondano finestrino di auto per portare via otto euro
TIRRENIA. Qualcuno nella notte tra martedì e mercoledì in via dei Castagni e via dell'Edera, si è dato molto da fare mandando in frantumi finestrini e lunotti di sei macchine di residenti, per rubare...
TIRRENIA. Qualcuno nella notte tra martedì e mercoledì in via dei Castagni e via dell'Edera, si è dato molto da fare mandando in frantumi finestrini e lunotti di sei macchine di residenti, per rubare solo pochi spiccioli e un tablet.
Danni per centinaia di euro per un bottino molto magro.
Che ad interessare i ladri erano solo i soldi in contanti, lo dimostra il fatto che dal portafogli che una delle vittime aveva dimenticato in macchina, hanno rubato solo i soldi ignorando carte di credito e patente. Il portafoglio è stato poi ritrovato in mezzo alla strada a poca distanza dalla macchina.
«Io abito in via dell'Edera e sono rientrato dal lavoro verso mezzanotte - racconta Luciano Cinquini -, verso le due è tornata anche mia figlia e non era ancora successo niente e siamo andati a dormire. Alle 8 di ieri mattina, mentre stavo uscendo di casa, alcuni miei vicini mi stavano vendo a chiamare per dirmi che mi avevano sfondato la macchina. Mi hanno rotto il vetro grande della portiera, un danno di circa 500/600 euro se mi va bene, per prendermi soltanto 8 euro, gli spiccioli che tengo in macchina a portata di mano per il parcheggio. Anche miei vicini hanno trovato la loro macchina con il finestrino rotto e come a me gli hanno rubato solo pochi spiccioli. Dovevano essere dei disperati. Io non sono assicurato contro gli atti vandalici e così anche altri che come me sono stati vittime di questo crimine. Le riparazioni saranno tutte a carico nostro. Sono andato a fare la denuncia dai carabinieri - continua a raccontare Cinquini -, e mentre aspettavo, sono venute altre due persone per denunciare che invece gli avevano rubato in casa». È da qualche tempo che le strade interne di Tirrenia di notte sono prese di mire le auto, solo che fino ad ora per aprirle non le spaccavano. Anche in questi casi il bottino era sempre di pochi spiccioli.
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
