Il Tirreno

Pisa

LA MANIFESTAZIONE STORICA

C’è il Gioco del Ponte (dei ribelli)

Sabato a Pontasserchio l’evento che ripercorre la faida con i pisani

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SAN GIULIANO TERME. Torna a Pontasserchio il Gioco del Ponte. Il circolo Arci ha ospitato la conferenza stampa per la presentazione della seconda edizione che si terrà sabato in piazza Giovanni XXIII.

Erano presenti il vicesindaco Franco Marchetti, Roberto Chericoni e Nico Palla. Fra il pubblico il vicepresidente dell'associazione Pontasserchio Sandro Petri.

Il Gioco del Ponte (fuori le mura) ha una collocazione storica nel 1705 quando alcuni uomini che si erano resi disponibili a far parte della giostra ripristinata dai “Medici” e disputata fino al 1807, erano rimasti fuori dalla disputa e così avevano deciso di farne una tutta loro a Pontasserchio.

Questo ha raccontato il vicesindaco Marchetti che ha proseguito dicendo che, visto il successo dell' anno scorso, era stato deciso di rinnovare la contesa in piazza Giovanni XXIII, la più grande del paese.

L'esperto Fabrizio Chericoni della Magistratura dei Mattaccini del Gioco del Ponte Pisano e preparatore degli atleti partecipanti ha sottolineato che anche quest'anno, sull'onda dell’entusiasmo della prima edizione, molti giovani hanno chiesto di far parte delle due squadre “I Risentiti di Vecchializia” e i “Sollevati di Ponte al Serchio”.

Un boom di richieste che testimoniano l’importanza di una manifestazione che si sta caratterizzando come un momento di aggregazione e appartenenza.

Ha preso la parola Nico Palla rappresentante della scuola di formazione per tamburini e trombettieri del Comune di Pisa, che ha confermato la presenza della scuola al corteo che precederà il combattimento.

Sono state presentate le nuove “Cotte” con i colori delle due squadre, bianco-rossa per l'antico rione di Vecchializia vincitore della precedente edizione e bianco-celeste per il rione della borgata di Ponte al Serchio.

Al termine il pievano della chiesa madre di San Michele Arcangelo di borgata, don Antonio Ratti, ha benedetto le bandiere e le nuove cotte auspicando un combattimento leale e una sana rivalità.

Ha chiuso la conferenza Marchetti invitando tutti a tifare i propri beniamini sabato 23 aprile con partenza del corteo alle ore 18.30 da piazza del Teatro. Alle 20.30 la proclamazione della disfida da parte dei capitani delle due parti e poi sul carrello in piazza Giovanni XXIII lo scontro all'ultima spinta.

Seguirà, alla presenza del sindaco Sergio Di Maio, la premiazione della parte vincitrice con il dono del bassorilievo dell'artista Mallegni dello Studio 17.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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