Il Tirreno

Pisa

Vandali all’opera prima ancora dell’apertura

di Sharon Braithwaite
Vandali all’opera prima ancora dell’apertura

Scritte e murales nel cantiere del nuovo sottopasso tra la statale e via di Gello

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SAN GIULIANO TERME. La nuova viabilità a Gello non è ancora pronta e aperta al traffico veicolare, ma i vandali sono entrati già in azione. Sui muri del nuovo sottopasso in corrispondenza della bretella che collega la strada statale del Brennero a via di Gello campeggiano scritte e murales. La vernice è fresca, si tratta di un “raid” piuttosto recente. Ignoti sono entrati abusivamente nell'area di cantiere dove sta per essere ultimata la realizzazione della sottovia nella frazione sangiulianese. Immediata la condanna del sindaco, che ha subito contattato il referente di “Lavori Generali Contestabile srl”, l'azienda con sede a Benevento responsabile dei lavori e della vigilanza del cantiere.

«Condanno fermamente questo gesto apparentemente innocuo ma decisamente incivile, oltre che illegale. I graffiti non sono necessariamente arte di strada, come qualcuno sostiene a giustificazione del gesto. Una cosa è l'arte, un'altra è il vandalismo che riguarda un bene che è di tutti – afferma il sindaco Sergio di Maio –. Il fenomeno delle scritte purtroppo è molto diffuso in tutto il territorio e non risparmia neanche i muri antichi, come quelli del parco della Pace. Ho contattato la ditta dei lavori alla quale ho chiesto di ripristinare il tutto. Intanto, sono in itinere le procedure per la presa in carico delle opere ultimate e il loro collaudo: appena termineranno, l'opera passerà nelle mani del Comune».

Non è ancora dato sapere quali saranno i tempi di apertura delle opere sostitutive dei passaggi a livello. I lavori, lo ricordiamo, rientrano nel faraonico piano di Rete Ferroviaria Italiana per la soppressione dei passaggi a livello di via Luxemburg a Orzignano e della stazione di San Giuliano. Il progetto risale al 2007, in base alla convenzione stipulata tra Rfi, Comune e Provincia. Scopo della decisione di Ferrovie favorire la sicurezza stradale, la maggiore regolarità dei treni e la diminuzione di emissione dei gas di scarico delle auto ferme in attesa di attraversare i binari, a patto che gli attraversamenti ferroviari fossero sostituiti da una viabilità alternativa. L'interminabile durata dei lavori è stata più volte oggetto di critiche da parte dei cittadini e di discussioni in consiglio comunale. Nel mese di settembre 2015 Ferrovie dello Stato aveva stimato la consegna delle opere per fine anno. Niente di tutto ciò. Dopo quasi dieci anni di lavori a singhiozzo, ci sono ancora dei nodi da sciogliere. A questo si aggiunge il rischio di ulteriori atti vandalici su infrastrutture praticamente quasi finite. È in discussione la viabilità di via di Gello nel tratto in cui si congiunge con la nuova bretella: qui la carreggiata è ridotta e costeggiata da alberi, non ha le caratteristiche adeguate al passaggio di mezzi pesanti. I residenti hanno più volte evidenziato la questione e la sezione locale del Pd nel mese di febbraio ha sollecitato l'amministrazione a trovare una soluzione. La vicenda è tutt'altro che chiusa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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