La manifestazione
Strisce blu sul litorale, la giunta va avanti
L’assessore conferma il provvedimento, sostenuto dal Pd cittadino. Confcommercio all’attacco
PISA. Polemiche ancora roventi sull’estensione delle strisce blu sul litorale, sia come zone che come giorni (anche i feriali dal 15 luglio al 20 agosto). Contrarie soprattutto le associazioni dei commercianti, mentre l’assessore Forte conferma che non si saranno ripensamenti: «Vado avanti».
Gli attacchi arrivano in particolare da Confcommercio, con il direttore Federico Pieragnoli che parla di «inaccettabile crociata contro le imprese del turismo». L’assessore Forte, secondo Pieragnoli, è «super impegnato nell’ideazione di questionari sulla mobilità», ma «ignora completamente lo stato di abbandono assoluto in cui versa il litorale». Pieragnoli aggiunge: «Forte tradisce una mania tassatoria che non può essere oltremodo tollerata».
A sostegno delle scelte della giunta, una nota di Giovanni Viale, segretario comunale del Pd: «Gli attacchi all’assessore Giuseppe Forte sono inaccettabili. Le misure criticate, e nessuno mette in discussione il diritto di farlo, non sono dell’assessore, ma della giunta intera. Non so quale sia la motivazione per la quale il direttore di Confcommercio, Pieragnoli, critica in particolare l’assessore, ma deve sapere che non ci sono soggetti buoni o cattivi, soggetti che si devono legittimare ed altri che si devono demolire: le politiche sono e devono essere quelle di una squadra».
«Gli obiettivi delle misure prese, che, come tutte, possono e devono essere monitorate, sono la razionalizzazione della sosta e la tutela dei residenti nei periodi di picco stagionale - scrive ancora Viale -. La tutela dei residenti, obiettivo da sempre perseguito, continuerà ad esserlo anche in città, nel centro storico e nei dintorni dello stesso. Tutto ciò non senza pensare a soluzioni innovative che il progresso tecnologico consente. A questo proposito due sono le altre osservazioni che vorrei fare. Sul litorale l’organizzazione della mobilità e della sosta non può non essere valutata in un contesto più ampio che consideri tutti i posti auto disponibili sul litorale, dato che, peraltro, la tecnologia lo consente. Il Piano della mobilità di Pisa dovrà necessariamente tener conto dell’intera area pisana, per consentire ai cittadini e ai turisti di conoscere tutte le modalità che consentono di spostarsi da un punto A ad un punto B, i tempi, le frequenze, eccetera. Anche in questo caso la tecnologia ci aiuta».
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