Sicurezza
Scaglionata l’imposta addizionale Irpef
VECCHIANO. Siglato nei giorni scorsi l'accordo tra amministrazione comunale di Vecchiano e sindacati in base al quale l'imposta addizionale Irpef viene scaglionata. «Quest'anno – spiega il sindaco...
VECCHIANO. Siglato nei giorni scorsi l'accordo tra amministrazione comunale di Vecchiano e sindacati in base al quale l'imposta addizionale Irpef viene scaglionata.
«Quest'anno – spiega il sindaco di Vecchiano Giancarlo Lunardi – prevediamo aliquote Irpef differenziate in base alle fasce di reddito, mantenendo la soglia di esenzione per i redditi inferiori a 10.000 euro. Viene dunque accolta la proposta di diminuzione delle aliquote dell'addizionale comunale avanzata dai sindacati».
Vediamo nel dettaglio quali saranno le nuove aliquote: per i redditi da 10.001 fino a 15.000 euro la nuova aliquota sarà dello 0,65%; per i redditi da 15.001 fino a 28.000 l'aliquota sarà pari allo 0,70%; per i redditi da 28.001 a 55.000 euro l'aliquota sarà pari allo 0,75%; per i redditi da 55.001 a 75.000 euro l'aliquota sarà pari allo 0,79% e per i redditi superiori a 75.000 euro l'aliquota sarà pari allo 0,80%.
«Siamo molto soddisfatti: a compimento di questa legislatura – aggiunge il primo cittadino – riusciamo a raggiungere un obiettivo certamente non facile di questi tempi: quello di ridurre le tasse comunali ai cittadini. Infatti, se si aggiunge alla riduzione dell'addizionale Irpef, deliberata dal consiglio comunale, l'eliminazione della Tasi sulla prima casa e dell'Imu sulle aziende agricole, disposte dalla legge di stabilità, otteniamo per il 2016 una minor pressione fiscale sui cittadini di Vecchiano, che cala di circa un milione e mezzo di euro. Questo può essere uno stimolo molto forte per la crescita dei consumi e, quindi, per l’occupazione».
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