Il dolore
Hotel, case e ville in vendita a saldo
Decine di offerte con appartamenti da 68mila a 668mila euro
PISA. L’appartamento modesto a Nodica. E quello con vasca idromassaggio Jacuzzi, bagno turco e palestra in via Mazzini. La forbice è ampia nelle offerte che il Tribunale, la più grande “agenzia” immobiliare della provincia, mette sul mercato.
Basta prendere in esame le vendite dei prossimi due mesi per imbattersi in oltre ottanta beni, per un valore di circa 23 milioni di euro, pronti a passare di mano. Sempre che l’aspirante compratore decida di staccare l’assegno con l’importo fissato dai giudici.
Una consultazione rapida sui siti specializzati nelle aste immobiliari (www.entietribunali.kataweb.it, istituto vendite giudiziarie di Pisa, www.astegiudiziarie.it) consente di farsi un’idea di un settore dall’andamento direttamente proporzionale alla crisi economica.
Più aumenta il numero di chi alza bandiera bianca con le banche e maggiore è il volume del mattone che finisce all’asta o, in alternativa, sul mercato delle vendite competitive. Il senso cambia di poco, solo che in questo caso non ci sono rialzi per aggiudicarsi l’immobile, ma conta l’offerta secca.
Di sicuro si tratta di vendite forzate a carico di non è stato in grado di far fronte a posizioni debitorie personali o societarie che, attraverso la procedura giudiziaria, diventano esecutive per ripagare in parte i creditori.
I pezzi pregiati. Un hotel in via Matteucci a Pisa e l’ex Granduca a San Giuliano Terme sono due pezzi pregiati delle prossime vendite. Se per il primo servono 1,8 milioni di euro, per il secondo la somma supera i 5 milioni. Una scuderia da 2,1 milioni in Barbaricina e una villa storica a Ripafratta per 591.000 euro arricchiscono la fascia alta del menu proposto dal Tribunale. Villa Morosoli è un edificio storico messo all’asta nelle sue due componenti: la villa principale del XVII secolo e un’abitazione vicina. Entrambi i fabbricati sono abitati e le condizioni strutturali, stando alla perizia depositata in Tribunale, sono più che buone a livello di manutenzione e finiture. La scuderia di Barbaricina è alla quarta asta. Una riduzione per invogliare potenziali acquirenti che al momento non si sono visti. Tornano sul mercato due grandi nuclei di cascinali bellissimi: uno con quindici fabbricati in oltre due ettari di terreni e uno formata da un complesso diviso in sette particelle catastali diverse con edifici ci- vili e manufatti agricoli distribuiti su più 110mila metri quadrati. Un centro che per vastità e servizi è un gioiello per una zona in cui l’ippica trova il suo habitat naturale da decenni. In tutto 13 ettari con più di 100 box per cavalli, attrezzature ippiche, fienili, magazzini, sellerie, ripostigli, infermerie, locali ricreativi, sale biliardo e soprattutto abitazioni a uno e due piani, case coloniche per gli artieri e ville padronali con camere da letto, saloni, cucine, bagni, lavanderie, seminterrati, cantine, tutto contornato da parchi, un ovale per le prove e perfino una piscina. L’ex Hotel Granduca ridotto a bersaglio di ladri e vandali è diventato il simbolo di gestioni fallimentari che si sono date il cambio in una sequenza da capolinea in Tribunale. Il lotto in vendita sfiora i 12.000 mq di superficie tra area coperta ed esterna con due fabbricati principali oltre a un terzo immobile destinato a camere e ristorante collegati agli altri due edifici. In assenza di acquirenti nel giro di qualche mese il bene viene ripresentato con uno sconto del 20 per cento. E chi sa aspettare, e ha una discreta liquidità, può mettere a segno un buon affare.
Appartamenti di lusso. Nella tornata di maggio e giugno a incidere sulla quantità e la qualità dei lotti c’è la prima trance del concordato preventivo liquidatorio della “Luigi Rota & Co” Srl. Una massa. Vediamo la situazione nel comune di Pisa.
A maggio andranno sul mercato due appartamenti (606.000 euro totali) a Marina di Pisa in via dell'Ordine di Santo Stefano; a Pisa, tra via Mazzini e via delle Belle Donne, quattro appartamenti di pregio (da 430.000 a 668.000) per un totale di oltre 2 milioni euro con un corredo di 7 posti auto per 171.000 euro.
L’appuntamento di giugno comprende 8 appartamenti in Largo Nicola Ciardelli a San Piero a Grado (da 181.000 a 445.000) per 2,2 milioni di euro e 26 posti auto scoperti da 5.600 euro l'uno; sei gli appartamenti tra via Turati e via Croce per 2,3 milioni di euro con 7 posti auto al coperto, con uscita su via Pascoli, per 213.000 euro.
È la prima proposta pubblica di vendita di tutti questi beni che, in prospettiva, potrebbero subire un ribasso consistente se nessuno si farà avanti.
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