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Il sollievo del Dg: «È stato ripristinato il concetto di giustizia»

Il sollievo del Dg: «È stato ripristinato il concetto di giustizia»

PISA. La sentenza sconfessa il procuratore Palazzi, che la settimana scorsa aveva richiesto dodici punti di penalizzazione in classifica per il Pisa, un anno e mezzo di inibizione al Dg Fabrizio...

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PISA. La sentenza sconfessa il procuratore Palazzi, che la settimana scorsa aveva richiesto dodici punti di penalizzazione in classifica per il Pisa, un anno e mezzo di inibizione al Dg Fabrizio Lucchesi e 50.000 euro di ammenda. Nella giornata di ieri fortunatamente tutto (o quasi) è stato ribaltato.

Una sentenza che arriva dopo il pareggio interno contro il Pontedera, che ha consentito al Pisa di mantenersi davanti (anche se di un punto) alla Maceratese che i nerazzurri sfideranno sabato alle ore 17 nel big-match. Proprio Lucchesi ieri sera dopo la sentenza è stato intervistato al tg di 50 Canale . «Più che una nostra vittoria è una vittoria della giustizia - esordisce il Dg nerazzurro - ero sicuro che giustizia sarebbe stata fatta, non era possibile prendere una penalizzazione di dodici punti senza aver fatto niente. Noi abbiamo sempre professato la nostra estraneità anche davanti a Palazzi e io già venerdì avevo parlato in maniera serena alla squadra dicendole di stare tranquilla, che sarebbe andato tutto per il verso giusto. Così è stato e siamo tutti contenti e felici perché questo può darci serenità in vista degli ultimi tre impegni di campionato».

Alla domanda se la sentenza è ancora migliorabile Lucchese risponde così: «Possiamo portare a casa ancora qualcosina, adesso valuteremo le carte e poi vedremo. L'importante è che sia stato ripristinato il concetto di giustizia. Il dottor Palazzi è stato totalmente sconfessato, perché non c'erano i presupposti dell'illecito sportivo. Lo zero punti di penalizzazione ci fa tanto piacere, anche se io dubitavo di passare dal -12 allo zero. Ora vedremo se il dottor Palazzi farà ricorso. Se sì ci muoveremo anche noi di conseguenza. La prima telefonata? L'ho fatta a Rino Gattuso. Nelle sue parole, ne dice sempre poche, c'era grande soddisfazione. Ma voglio precisare una cosa. Né Gattuso, né la squadra hanno mai dubitato delle parole che io ho pronunciato».

E la sua squalifica? «Farò ricorso - ha detto Lucchesi al Tirreno poco dopo la sentenza - perché mi sento del tutto innocente. Non concordo con la ricostruzione dei fatti avvenuta in sentenza perché questa non considera i documenti che chiariscono bene la vicenda, capisco però che era impossibile per il Tribunale federale esaminare con calma tutta la documentazione che gli ho portato. Per questo nei giorni scorsi avevo affermato che è necessario che la giustizia sia “giusta”, anziché “veloce”».

Antonio Tognoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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