Finanza
Piace risparmiare con i fontanelli
Inaugurata a Nodica la quarta “Casa dell’Acqua” vecchianese È in funzione da ieri in via Oberdan. Ecco dove trovare le tessere
VECCHIANO. Inaugurata a Nodica la quarta “Casa dell'Acqua” sul territorio vecchianese. Da ieri mattina è in funzione il fontanello di via Oberdan (lato piazza Otto marzo), che si aggiunge a quelli che furono installati nel settembre 2014 a Vecchiano, Filettole e Migliarino. Un impianto aggiuntivo rispetto ai tre previsti inizialmente dalla giunta con una delibera del 2013. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di valorizzare l'uso di acqua potabile del territorio e ridurre la spesa degli abitanti nell'acquisto di acqua imbottigliata, costituendo un percorso educativo sotto il profilo ecologico: i cittadini, infatti, possono riutilizzare i contenitori dell'acqua, così da ridurre la produzione di plastica e di gas serra, e quindi anche di rifiuti e imballaggi in plastica. A disposizione degli utenti acqua purificata, per uso alimentare, filtrata dalla rete pubblica e refrigerata, sia liscia che gassata, al costo di cinque centesimi al litro. Basta munirsi dell'apposita tessera, in vendita presso i seguenti esercizi commerciali del territorio: a Vecchiano al Consorzio Agrario Pisa (agenzia di Vecchiano); all'edicola-tabacchi Antonio Baglini e alla lavanderia D'Amico Olga; a Filettole al circolo Arci, alla tabaccheria Bartalini Rosaria e alla Fenice s.r.l. gastronomia-rosticceria; a Migliarino all'edicola-cartoleria Lo Scarabocchio e al circolo Arci. Fornitore del servizio è la ditta Toscana Multiservizi s.r.l., con sede a Massarosa.
«Vecchiano è tra i Comuni della provincia pisana con più fontanelli per numero di abitanti. L'installazione di questi impianti era prevista dal nostro programma di legislatura, ma siamo andati oltre le aspettative: il merito è anche dei cittadini che hanno dimostrato una certa sensibilità e hanno gradito queste strutture – commenta il sindaco Giancarlo Lunardi –. Si tratta di un importante investimento a beneficio della cittadinanza e dell'ambiente: l'obiettivo adesso sarà quello di realizzare una Casa dell'Acqua anche ad Avane». «In base ai dati relativi a fine febbraio, abbiamo erogato oltre 900.000 litri d'acqua, con una media di erogazione superiore a 1.500 litri di acqua al giorno, ed il costo di 5 centesimi al litro si sta dimostrando particolarmente vantaggioso – aggiunge l’assessore Massimiliano Angori –. Paga solo chi usufruisce del servizio, pertanto la spesa non grava su tutti e in questo modo vengono tutelati anche gli interessi dei cittadini meno abbienti».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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