La manifestazione
Palloncini anziché pistole
Un flash-mob con musica e balli e un corteo per dire basta ai troppi furti
PISA. Un flash-mob con lancio di palloncini sulle note della canzone di Rino Gaetano “Ma il cielo è sempre più blu”, musica con la grande Gloria Gaynor e la sua mitica “I will survive”, quindi balli e un corteo per le strade di Putignano.
Ieri pomeriggio, il popolo di “Ci avete rubato tutto...” è sceso fisicamente in piazza e lo ha fatto in maniera rumorosa e compatta, con un unico e solo obiettivo: riappropriarsi del quartiere e dire basta ai furti di giorno e notte, facendo sentire la propria voce. Una voce forte e chiara per ribadire che Putignano non è terra di nessuno, ma un luogo dove ripartire con l'aiuto di tutti, istituzioni in primis, per lasciarsi alle spalle paura e tensioni. In molti ieri hanno infatti risposto all'appello lanciato da Lisa Chiefa, la veterinaria di Putignano, che all'indomani della scoperta del secondo furto subìto nel giro di pochi mesi nella sua abitazione, non si era fatta sopraffare dalla rabbia, ma aveva reagito. E quel lenzuolo bianco con la scritta “Ci avete rubato tutto...” appeso alla finestra della sua casa in via Lazzeri, all'inizio quasi una provocazione, si era trasformato poi in un segno distintivo per unire simbolicamente chi aveva subìto lo stesso trattamento, diventando nel giro di qualche giorno il grido di battaglia di chi nel quartiere, ma non solo, si era visto portare via ricordi e tranquillità.
«È stato giusto protestare, ma adesso è necessario risollevarsi tutti insieme, affinché qualcosa cambi veramente in questo quartiere». Lisa Chiefa non ha dubbi e come lei i tanti residenti che ieri pomeriggio (con loro anche una rappresentanza della Magistratura dei Leoni del Gioco del Ponte) hanno voluto dare vita ad un lungo e colorato pomeriggio. Il via intorno alle 17.30 in piazza XXV Aprile, cuore del quartiere, trasformato per l'occasione in un grande palcoscenico, dove la protesta è entrata nel vivo con un minuto e mezzo di balli di gruppo, coordinati dagli insegnanti della palestra Victoria Fitness. Tanti anche i bambini e gli anziani che non si sono fatti per niente intimorire dalla nuova esperienza. In piedi, insieme agli altri, hanno eseguito i comandi, animando l'iniziativa e lanciando in alto i palloncini durante il flash-mob subito dopo. Poi, ancora musica ed infine un lungo corteo. I dimostranti a piedi hanno sfilato per le strade del quartiere, raggiungendo la piazza degli Ex Fiammiferi a dimostrazione che l'unione fa la forza e che uniti si può vincere. «Un’esperienza più che positiva – ha commentato Chiefa –. L'obiettivo è stato infatti raggiunto. Grazie al lavoro di tutti. Anche il sindaco Filippeschi avrebbe voluto partecipare.Ma era impossibilitato perché impegnato a Vicopisano. Telefonicamente ha espresso a me e agli altri la sua vicinanza. Un grazie quindi a tutti coloro che sono intervenuti e in modo particolare alla Magistratura dei Leoni che ha preso parte all'evento e al corteo».
Convinta della buona riuscita dell'iniziativa è anche Michela Ricoveri, nella doppia veste di residente e cantante. È stata lei a prestare la sua voce intonando il brano di Gloria Gaynor in apertura. «Sono qui a protestare con la mia voce – ha detto –. Troppi furti, è ora di dire basta. Pensi che io ho messo anche l'allarme in giardino». Sulla stessa lunghezza d'onda anche Rosario Rossino e Sergio Mariani. «Abbiamo voluto partecipare anche noi – hanno sottolineato – perché in questo quartiere non è più possibile vivere sereni». In piazza anche alcuni esponenti politici: Carlo Scaramuzzino, presidente del circolo Arci di Putignano, Paola Balestra, segreteria Pd Putignano-Coltano, l'ex consigliere comunale Pd Antonio Dell'Omodarme e Alessandra Orlanza di Noi Adesso Pis@. Il pomeriggio di protesta si è concluso con una grande “pizzata” al circolo Arci.
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