Il Tirreno

Pisa

«Tutto quel sangue, gridavo il suo nome»

«Tutto quel sangue, gridavo il suo nome»

«Non vedevo lei e invece sul terrazzo era comparso quel sangue. Le pantofole per terra e tanto sangue, mamma mia...». Gaetana Tabone abita al quinto piano. Dal suo balcone si vede quello sotto a...

2 MINUTI DI LETTURA





«Non vedevo lei e invece sul terrazzo era comparso quel sangue. Le pantofole per terra e tanto sangue, mamma mia...». Gaetana Tabone abita al quinto piano. Dal suo balcone si vede quello sotto a destra, al quarto piano, dell’appartamento di Giacarlo Tolomei e di Maria Gabriella Mennucci. E ieri mattina, alle 9,15, quando ha visto quelle impronte sulla balaustra dei vicini ha cominciato ad urlare. «Ho gridato più forte che potevo: Gabriella, Gabriella - racconta - Mi è sembrato strano, lei era sempre mattiniera. Alle sette di solito era in piedi, e invece non mi rispondeva. Ho chiamato mio marito e il vicino. Ho chiamato io i vigili del fuoco. Poi mio marito e un vicino sono subito scesi per correre nel palazzo di fronte, dove abita Grazia, la sorella di Gabriella. Le hanno chiesto le chiavi di casa, perché noi provavamo a bussare e a suonare al loro portone, ma nessuno rispondeva. È stato terribile». Gaetana (nella foto) ha le lacrime agli occhi. «Mamma mia, che tragedia. Credo che lei preferirebbe morire a questo punto. Amava Giancarlo con tutta se stessa e sopporterà più di non averlo accanto». Da qualche mese la malattia di lui aveva incrinato la normalità della coppia. «Erano dinamici, andavano a ballare, uscivano, avevano una vita sociale molto attiva. E forse il Parkinson ha sconvolto entrambi, li ha costretti a rivedere tutto, e soprattutto li ha infilati in un vicolo cieco. Ci ho parlato pochi giori fa. Non so dire cosa possa essere successo, ma quella malattia deve averli gettati nella disperazione. Certo nulla finora aveva fatto presagire ad una tragedia del genere». (m.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa