Sicurezza
Visite guidate in centro per salvare San Paolo
Iniziativa di Unicoop Firenze: 10 euro a persona destinati a sostenere il restauro In corso il cantiere che dovrà mettere in sicurezza la chiesa nell’arco di due anni
PISA. In gita nel centro storico di Pisa per un obiettivo nobile. Contribuire al restauro della chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, uno dei monumenti della città, alle prese con una rotazione/sprofondamento verso l’Arno che ne ha messo a serio rischio la stabilità. Se grazie ai finanziamenti della Fondazione Pisa (500.000 euro) e della Cei-Conferenza Episcopale Italiana (600.000 euro) sono potuti cominciare i lavori di consolidamento, all’appello dei fondi necessari per gli interventi complessivi mancano ancora circa 400.000 euro. Da qui la mano tesa di Unicoop Firenze, che sta per cominciare una nuova campagna di “mecenatismo popolare”, come già aveva fatto a sostegno dei costi per pulitura e restauro del Battistero di Firenze: in quel caso avevano fatto un’offerta in 15.000.
Le visite. Le iniziative per raccogliere fondi saranno diverse, intanto quella che comincia riguarda le visite guidate nel centro storico di Pisa. Costeranno 10 euro e la cifra incassata sarà destinata interamente al restauro del monumento. Le visite sono riservate ai soci Coop (e ai loro figli minorenni). Tutti coloro che presenteranno la domanda di ammissione verranno considerati come già soci. E’ necessario prenotarsi presso le agenzie di Toscana Turismo e le prenotazioni verranno centralizzate su Argonauta Viaggi di Navacchio. Le visite inizieranno questo sabato (alle 9,30) e proseguiranno ininterrottamente per tutti i martedì, mercoledì e giovedì seguenti alle 16,30 e per tutti i sabati alle 9,30 fino al 30 giugno. Le visite avranno una durata di tre ore e mezzo. I gruppi saranno da un minimo di 4 persone ad un massimo di 15.
Il programma. L’appuntamento con la guida è all’ingresso del Palazzo Arcivescovile, in piazza Arcivescovado. I partecipanti entreranno nell’Arcivescovado ed assisteranno ad un breve filmato sugli obiettivi della campagna. Saranno poi accompagnati nell’Archivio Diocesano dove visioneranno i documenti più antichi che si riferiscono alla chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno. Passi successivi Piazza dei Miracoli e, dopo aver camminato per via Santa Maria e via dei Mille, l’ingresso alla chiesa di San Sisto (fondata nel 1087, è la più antica istituzione ecclesiastica di una cittadinanza). Si proseguirà per piazza dei Cavalieri, Borgo Stretto, Ponte di Mezzo, lungarno Gambacorti fino a raggiungere la restaurata Chiesa di Santa Maria della Spina. Attraverso lungarno Sonnino l’arrivo è al cantiere della chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno: qui sarà proiettato un altro breve filmato sulle tecniche e modalità del restauro e, dalla soglia del portone, verrà consentito di dare un’occhiata ai lavori in corso.
Il cantiere. Sono previsti due anni di lavori, affidati all’impresa edile Gaglio. Verrà sostituita gran parte della struttura lignea di copertura, saranno inserite catene metalliche per contrastare le forti deformazioni, verranno eseguiti interventi per la sigillatura delle lesioni. Tutta la copertura della chiesa verrà consolidata e impermeabilizzata. E anche la cupola sarà oggetto di opere di consolidamento. «Conclusione significativa nel 2018 per i nove secoli dalla consacrazione», ha già sottolineato l’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto. La spesa complessiva è di 1,5 milioni di euro, che si vanno a sommare ai 400.000 euro finanziati dalla parrocchia e dalla Diocesi che già sono stati spesi in questi tre anni per le impalcature che hanno aiutato a sorreggere l’intera struttura, oltre che per gli studi e le indagini tecniche del progetto di riqualificazione.
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