Il Tirreno

Pisa

Serchio, in arrivo 272 nuovi attracchi

di Sharon Braithwaite
Serchio, in arrivo 272 nuovi attracchi

Verranno realizzati sui terreni di proprietà dei Salviati: lavori entro il 2017, per i posti barca la priorità sarà data ai residenti

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VECCHIANO. Stop all'abusivismo e più rispetto per l’ambiente. Ai 116 approdi per le barche sulla sponda destra del Serchio, se ne aggiungono altri 272 che saranno realizzati sulla proprietà della famiglia Salviati.

Il progetto per la sistemazione degli approdi nella parte privata della sponda destra accontenta tutti, anche gli enti coinvolti: il Comune, la Provincia e la Soprintendenza di Pisa, l’Autorità di Bacino del Serchio, il Consorzio di Bonifica Toscana Nord e l’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

Nel 2017 i frequentatori delle spiagge vecchianesi avranno a disposizione circa 400 attracchi. Il lungo percorso che ha portato a questo progetto è stato brevemente illustrato dal sindaco Giancarlo Lunardi, nel corso di un'assemblea molto partecipata, che si è tenuta martedì 12 al circolo Arci di Migliarino.

«Il piano, approvato da mesi, ha ottenuto l’autorizzazione paesaggistica dalla Soprintendenza e la valutazione di incidenza ambientale, requisito fondamentale vista la vicinanza con sito di importanza comunitaria - dice Lunardi - Nel prossimo consiglio comunale approveremo gli ultimi atti necessari alla realizzazione effettiva degli attracchi. Questi documenti saranno poi visionati dall’Ente Parco. Non so se riusciremo a finire tutto prima dell’estate. Di certo sarebbe inutile fare i lavori in piena stagione estiva. Ma lavoreremo per fare prima e chiudere prestissimo, entro giugno o luglio».

Se infatti gli attracchi non arrivassero in tempo, è difficile pensare che i diportisti abusivi possano godere di una sorta di moratoria sulle sanzioni. L’alternativa potrebbe essere la creazione di approdi provvisori.

Gli eredi Salviati si occuperanno di effettuare opere di ingegneria naturalistica per il riassetto delle sponde, messe a dura prova dalle piene del Serchio e dagli approdi illegali degli anni passati; inoltre, provvederanno alla creazione degli attracchi che assegneranno ai cittadini tramite bando.

«Prima di questa regolamentazione era tutto abusivo, con un eccessivo carico ambientale, in un'area protetta e sottoposta a vincoli paesaggistici - aggiunge Lunardi - Quando era frazionata abusivamente si arrivava anche a 500 barche ormeggiate. Adesso i cittadini potranno usufruire degli attracchi in maniera regolare, senza rischi di denunce o multe».

Non è dato sapere a quanto ammonterà il canone per un approdo sulla proprietà Salviati: la cifra sarà decisa dai privati, ma il Comune pensa di fissare un tetto massimo, mantenendo una preferenza dell'assegnazione ai residenti (per il 65-70% dei posti) e con rinnovo dopo dieci anni.

Il canone per un approdo pubblico ora è di 238 euro annui (305 euro per i pescatori professionisti). Le concessioni pubbliche scadranno proprio nel dicembre 2017. Altra novità riguarda i parcheggi. Non sarà possibile parcheggiare lungo l'argine, fatta eccezione per l'accesso dei disabili e per lo scarico di materiali pesanti.

Rimarrà a disposizione il grande parcheggio di Case di Marina. In questo punto, il Comune intende progettare con il Consorzio di bonifica del Basso Vldarno e l'Autorità di bacino un piccolo ponticello pedonale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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