Gioco
Nel paese degli striscioni i ladri si portano via l'auto in sosta
Putignano: nonostante le iniziative dei residenti, i banditi sono sempre scatenati. Nell'ultimo caso sono entrati in una casa, hanno preso le chiavi della macchina e sono fuggiti
PUTIGNANO. Di nuovo alta tensione a Putignano. Ancora ladri in azione nelle case. Di notte. Ma oltre al denaro, ai monili in oro e ai tanti ricordi, adesso spariscono anche le auto parcheggiate in strada.
La banda seriale che sembra essersi impossessata del territorio in una escalation di "colpi" senza precedenti non molla, quasi a voler sfidare tutto e tutti: le istituzioni, in primis, che in queste ultime settimane hanno alzato la guardia e i residenti che da tempo urlano la loro paura per non sentirsi più sicuri neanche all'interno delle loro abitazioni.
Soprattutto nel cuore della notte. Abitazioni i cui infissi saltano come scatolette di latta al passaggio di trapani a batteria, seghe e cacciaviti. Malviventi che si "infilano" ovunque, nei giardini, nei garage, nelle camere da letto, senza il minimo timore di trovarsi di fronte i proprietari, mettendo sulla piatto della bilancia anche il rischio di un corpo a corpo, perché questo, purtroppo, potrebbe accadere se qualcuno soffre di insonnia o i rumori fanno saltare giù dal letto col cuore in gola.
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E la paura cresce in tutto il quartiere. Dopo le incursioni in via Ferroni e in via dell'Arginone la notte tra venerdì e sabato, l'inquietante copione si è ripetuto l'altra notte. I malviventi con la stessa modalità si sono fatti vivi di nuovo in via Ferroni. Ma questa volta con una audacia maggiore. Oltre ai soldi trovati in casa, perché anche questa volta sono riusciti a infilarsi all'interno dell'abitazione dello sventurato di turno, hanno rubato anche la sua auto, una Lancia Musa del 2013, parcheggiata in strada. Potarla via è stato un gioco da ragazzi. Nessun ponte con le batterie e intrecci di cavi per accendere il quadro elettrico: le chiavi erano in casa a portata di mano, come i soldi nel portafogli.
Alessandro Del Seppia, 52 anni, dipendente del Ministero delle Finanze, nonché consigliere del Movimento 5 Stelle (al Ctp 3) non ha parole. E' la sua abitazione in via Ferroni, la terza nel giro di pochi giorni, ad essere stata "violata" l'altra notte. «Avevano già provato a rubare la settimana scorsa - racconta Del Seppia- Avevo trovato la rete di recinzione del giardino tagliata. Stanotte hanno finito il lavoro».
Anche questa volta le serrature blindate non hanno fermato i malviventi e nemmeno il cane di famiglia, un Boxer tenuto in giardino. «Il cane per la verità intorno alle quattro del mattino - continua nel suo racconto Del Seppia - abbaiava, ma indicava i campi sul retro, dove verosimilmente i ladri sono passati per entrare nella mia proprietà. Per fortuna che nessuno di noi si è svegliato. Tremo solo al pensiero di cosa sarebbe potuto accadere».
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In casa, oltre ad Alessandro Del Seppia, c'erano infatti sua madre, sua moglie e due bambini piccoli. I ladri sono entrati dalla porta di ingresso dopo aver manomesso la serratura. «Il legno della porta -sottolinea il padrone di casa - è appena scheggiato e il cilindro della seratura, a dire il vero, non presenta particolari segni di effrazione. E' evidente che hanno utilizzato delle chiavi particolari o si sono serviti di un trapano. Su questo non ci sono dubbi. Una volta dentro hanno rovistato solo nella zona dell'ingresso. Lì hanno trovato il denaro, più o meno cento euro. I soldi erano nel mio portafogli, che lascio sempre in un cestino sopra un mobile vicino alla porta e le chiavi dell'auto appese al muro. Le carte di credito, come pure i documenti non li hanno toccati. Hanno lasciato tutto al loro posto. Evidentemente volevano solo contanti. Altri oggetti non li hanno toccati».
Una modalità curiosa. Ma che si ripete nell’abitato di Putignano. «Ho presentato denuncia ieri mattina ai carabinieri - conclude con rammarico Del Seppia - spero almeno di ritrovare l'auto. La tranquillità invece, quella è persa per sempre».
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