Movida oltre i limiti anche per il sondaggio di “Pisa e il Mondo”
Quasi mille partecipanti all’iniziativa dell’associazione dell’ex assessore Danti. Tutti i risultati e l’ipotesi lista civica
PISA. Gli eccessi della movida hanno superato il limite. Un’affermazione in questo senso arriva anche dai cittadini che hanno partecipato al gioco/sondaggio su internet di “Pisa e il Mondo”, lanciato dall’ex assessore Dario Danti attraverso la sua nuova associazione. Alla domanda “preferisci vivere il giorno o vivere la notte”, oltre il 62% si è espresso per la prima soluzione. Trattandosi di un gioco/sondaggio con un’ispirazione di sinistra e considerato che on line vanno soprattutto i giovani, il risultato è ancor più sorprendente.
Mille risposte. Sono stati circa mille gli utenti unici che hanno cliccato le nove alternative secche e poi inviato le proprie opinioni. Quasi duemila in totale (1.986 per la precisione) le persone che da metà febbraio hanno visitato il sito, magari iniziato e non finito il gioco, oppure completato ma non hanno premuto il tasto “invio” al termine del sondaggio, realizzato dal’'agenzia di comunicazione Studio Proclama, composta dai giovani Francesco Nerini, Massimo Missoni e Leonardo Barontini.
I risultati. Queste le risposte in percentuale alle nove domande. Unione tradizionale 33,5%, famiglia non convenzionale 66,5%. Vivere il giorno 62,3%, vivere la notte 37,7%. Viaggio in Italia 36,5%, viaggio all’estero 63,5%. Tradizione 24,1%, innovazione 75,9%. Difesa personale 22,9%, personale di difesa 77,1%. Slow 85,5%, fast 14,5%. Flessibilità 49,8%, posto fisso 50,2%. Città aperte 84,2%, città chiuse 15,8%. Opere di quartiere 79,7%, grandi opere 20,3%. Dunque una serie di risposte nette, tranne quelle sulla flessibilità.
Considerazioni. «Pisa e il Mondo è un luogo di discussione per la città del futuro», dice Massimiliano Bacchiet, 47 anni, presidente dell’associazione, un passato come dirigente provinciale di Rifondazione e Sel. Ma come giudica la partecipazione al gioco/sondaggio? «Se penso che il candidato sindaco dei 5 Stelle a Napoli l’hanno scelto in 574 votando on line e il nostro gioco l’hanno fatto 1.000 persone, a Pisa, mi sembra un bel risultato». A di là dei numeri, che giudizio dà dei risultati del sondaggio? «Tranne che per l’alternativa flessibilità/posto fisso, dove vi è una spaccatura a metà, per le altre otto domande vi sono delle scelte nette di cui occorre tenere conto per scrivere un programma di governo per il futuro di Pisa».
Lista civica o no. Dopo il sondaggio, secondo alcuni, l’associazione sarebbe pronta per scendere in campo con una lista civica, magari guidata dall’ex assessore Danti, in vista delle prossime elezioni amministrative. «No - replica Bacchiet -. Dario era assessore e poteva restare dov’era. Invece si è dimesso portando Sel all’opposizione in aperta polemica con la scelta renziana di privatizzare l’aeroporto di Pisa. Non è nostra intenzione metter su una lista-stampella del Pd di Renzi, magari per raccattare un posto da assessore. Danti fa l’insegnante e questa, lo ha detto più volte, è la sua scelta di vita». Eppure in città si è parlato di un legame almeno con parte degli esponenti renziani. «L’attenzione e gli attestati di stima fanno sempre piacere. Se è per questo, anche Luca Panicucci di Sinistra Italiana ci ha augurato buon lavoro e presto lo incontreremo. Purtroppo, a destra ed a sinistra, c’è la cattiva abitudine di valutare le scelte con scorciatoie politiciste. Mi dispiace, ma non è così». E allora cosa bolle in pentola? «C’è bisogno di riflettere - conclude Bacchiet - e promuovere un dibattito per la città e con la città. Pisa e il Mondo continuerà a vivere indipendentemente dagli appuntamenti elettorali e il grande interesse ricevuto dal gioco/sondaggio ci motiva ad andare avanti».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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