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Pisa

«Stufi degli allagamenti, fate in fretta i lavori»

«Stufi degli allagamenti, fate in fretta i lavori»

Lettera dei cittadini di Ghezzano al sindaco: bene le opere idrauliche, troppi danni negli ultimi anni

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SAN GIULIANO TERME. I residenti di Ghezzano hanno accolto con entusiasmo le ultime novità sul riassetto idraulico dei bacini di Pisa nord-est, ma chiedono al sindaco Sergio Di Maio di assicurarsi che gli interventi previsti risolvano le criticità dell'area più soggetta ad allagamenti, quella tra via Alfieri e via Sannazzaro.

«Speriamo che mettano in sicurezza la zona, contro le alluvioni che troppo spesso fronteggiamo, anche dopo modeste piogge. E che ci consentano di uscire tranquilli di casa, senza doverci preoccupare se, al nostro rientro, troveremo i garage allagati». È quanto scrivono alcuni abitanti della frazione sangiulianese in una lettera aperta al primo cittadino e recapitata al Tirreno. Gli allagamenti riguardano tutta l'area di Ghezzano compresa tra via Calcesana, via Moruzzi, via Giovannini, via di Cisanello e via Lazzeri. Il piano di riassetto idraulico, presentato a inizio marzo dal consorzio di bonifica 4 del Basso Valdarno (ex Fiumi e Fossi), interessa i comuni di Pisa e San Giuliano e rientra nell’accordo di programma per il trasferimento delle attività ospedaliere da Santa Chiara a Cisanello.

«Come il sindaco ha ben presente, avendo effettuato un sopralluogo l'anno scorso in occasione degli allagamenti, la questione è diventata piuttosto grave e ci causa anche danni di considerevole entità al materiale (come auto e scooter) sistemati al piano terra - si legge della missiva - A nulla sono valse le nostre innumerevoli iniziative (pareti stagne dentro i garage, pompe ad esaurimento) per non farci invadere ogni volta dall'acqua, che raggiunge livelli sempre maggiori ogni volta e rovina irrimediabilmente tutto quanto si trova ai piani bassi. Oltre a una spesa non indifferente per cercare di prevenire gli allagamenti, dobbiamo subire danni anche gravi». L'opera più rilevante prevista nel piano di lavori è un impianto idrovoro che sarà installato a partire dal 2017 nei pressi del fiume Arno. A questo si aggiungono: gli scaricatori di piena, un sottopasso del nuovo scolo di Ghezzano su via Giovannini, nuove linee idrauliche, un canale di collegamento interrato con l'idrovora e il rafforzamento degli argini dell'Arno nei pressi del polo ospedaliero. «Dell'idrovora beneficerà sicuramente tutta la fascia compresa tra Campo, Colignola e Ghezzano. Questo sistema di pompaggio delle acque faciliterà notevolmente il deflusso delle acque nei fossi, ma in caso di bombe d'acqua non può fare miracoli - dice l'assessore Mauro Becuzzi - È un impianto fondamentale, che migliorerà la situazione a Metato, Sant'Andrea in Pescaiola e Pontasserchio».

Sharon Braithwaite

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web