Sicurezza
Potenziata la vigilanza dentro e fuori il Galilei
Le misure decise nel corso del comitato per l’ordine pubblico in prefettura Il Siulp: «Non sono i negozi il problema della sicurezza, serve più personale»
PISA. Intensificata la vigilanza dentro e fuori l’aeroporto con un incremento dei controlli da parte delle forze dell’ordine.
Lo ha deciso il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Attilio Visconti recependo le indicazioni del questore, Alberto Francini e dei responsabili del Galilei per migliorare la sicurezza dello scalo in funzione antiterrorismo.
La prefettura precisa, inoltre, che le «affermazioni della segreteria provinciale Silp Cgil, altro non sono che libere e legittime opinioni di quella sigla sindacale, non riconducibili pertanto a quanto deciso a livello istituzionale».
Sullo stesso tema il sindacato di polizia, Siulp sostiene che «non si risolve il problema della sicurezza in aeroporto con la rivisitazione delle attività commerciali» scrive Vito Giangreco, segretario del Siulp-Pisa, in risposta all’intervento del collega sindacalista Claudio Meoli (Silp-Cgil) secondo il quale la presenza di negozi in punti nevralgici dello scalo renderebbe vulnerabile il Galilei. La nota è stata indirizzata al prefetto, Attilio Visconti, all’amministratore delegato di Toscana Aeroporti, Gina Giani e alla dirigente della Polaria, Alessandra Mugnetti.
«Se ciò rappresentasse la giusta analisi, ogni aeroporto vieterebbe qualsiasi attività commerciale per rendere il tutto più sicuro – spiega Giangreco –. Di contro riteniamo che ciò non solo non risolve il problema, ma finirebbe per creare un altro tipo di insicurezza, quella delle tante persone che finirebbero per perdere il loro posto di lavoro rendendo ancor più debole e l'economia familiare e quella della città di Pisa che già si trova in notevole affanno. A nostro avviso, pertanto, bisogna intervenire sinergicamente, ognuno per la propria parte, affinché i ministeri competenti dispongano un incremento vero di personale che operi per la sicurezza dello scalo aeroportuale pisano, a prescindere dal colore della divisa indossata che, accompagnato da una maggiore formazione addestrativa, potrebbe divenire strumento idoneo per una maggiore sicurezza».
Secondo il sindacato il «potenziamento consentirebbe, così come tra l'altro è in previsione da parte del ministero dell'Interno, di disporre di unità operative di primo intervento anche nell'aeroporto Galilei composte da personale adeguatamente addestrato per contrastare eventi critici con particolare riguardo a quelli di natura terroristica e che si andrebbero ad integrare nei dispositivi di sicurezza e vigilanza già attuati dal personale in forza all'aeroporto di Pisa».
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