Sicurezza
«Per ogni migrante restano al massimo 2 euro di margine»
Sono almeno una settantina i profughi ospitati nelle strutture della cooperativa Paim in provincia distribuite in appartamenti tra Cascina, Calci e Vicopisano con il pezzo pregiato di una villa a...
Sono almeno una settantina i profughi ospitati nelle strutture della cooperativa Paim in provincia distribuite in appartamenti tra Cascina, Calci e Vicopisano con il pezzo pregiato di una villa a Fauglia con piscina e campo da tennis in cinque ettari di terreno.
La cooperativa percepisce dallo Stato sui 30-32 euro al giorno per ciascun migrante per un introito mensile di oltre 60.000 euro.
«Parliamo pure di cifre – chiarisce Giancarlo Freggia, presidente Paim –. Ai 30 e passa euro dobbiamo togliere vitto, alloggio, utenze, personale da pagare, i 2,5 euro al giorno di pocket-money per ogni profugo. Qualcuno parla di business sui migranti, ma posso garantire che, tolte le spese, è già tanto se alla coop per ogni profugo restano 2 euro di margine. Non sono certo cifre che fanno guadagnare. Abbiamo sempre risposto alla prefettura e alla Società della salute con impegno e senso di responsabilità. Non certo per lucrare».(p.b.)
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