Gioco
Pd-Rifondazione, l’accordo vacilla rivista la serata “lancio” per Angori
VECCHIANO. La politica dovrebbe essere sostanza, ma in alcuni casi è anche forma. E proprio una questione di forma ha frenato l’accordo ormai dato per fatto tra Rifondazione e Pd per l’ingresso nella...
VECCHIANO. La politica dovrebbe essere sostanza, ma in alcuni casi è anche forma. E proprio una questione di forma ha frenato l’accordo ormai dato per fatto tra Rifondazione e Pd per l’ingresso nella coalizione che sosterrà Massimiliano Angori alle amministrative di giugno.
L’incontro della settimana scorsa sembrava aver risolto le ultime divergenze e, come si poteva capire da un comunicato congiunto di Rifondazione e Pd, portare alla riconferma della coalizione di “Insieme per Vecchiano” che in questi cinque anni ha sostenuto il sindaco Giancarlo Lunardi (con Federico Meini di Rifondazione come vicesindaco). Tutto fatto, perciò. Anzi no. A far arrabbiare il partito della sinistra radicale è stata l'iniziativa prevista per stasera al Teatro del Popolo di Migliarino. Iniziativa, come si evidenziava dal volantino, che apriva la campagna elettorale di Angori e della sua coalizione con tanto di simbolo della lista “Insieme per Vecchiano”.
A tenere a battesimo il via ufficiale anche il vicesegretario del Pd Toscana e consigliere regionale Antonio Mazzeo. «Presentare una coalizione ed un programma in questo momento è ancora prematuro – dice Luca Barbuti, membro della segreteria provinciale di Rc – Abbiamo fatto un passo avanti verso l'accordo, ma ne restano altri da fare. Quella di Migliarino è una iniziativa del Pd a cui partecipiamo da ospiti. Ma per parlare di coalizione, ora, bisogna ancora attendere di mettere nero su bianco tutti gli aspetti». E che qualcosa sia andato storto, a livello almeno di comunicazione, lo si è capito ieri mattina quando lo stesso Pd vecchianese ha realizzato un nuovo volantino che annunciava l’incontro di stasera con il solo simbolo dei Democratici. Appunto una questione di forma, che non è andata giù a Rifondazione. Come, probabilmente, non è andata giù la presenza di un solo esponente regionale del Pd (Mazzeo) a tenere a battesimo una coalizione molto eterogenea. Nessuno comunque ha intenzione di far saltare il tavolo e quindi è già stata fissata una riunione, anche con Rifondazione, per chiudere soprattutto la questione del programma. Sul fronte opposto il candidato sindaco di “Rinnovamento e futuro” Nicola Tamburini sta lavorando sia al programma che alla definizione della lista dei candidati consiglieri. E dovrà tenere conto delle diverse anime dell’alleanza. Potrebbero correre per un posto in consiglio Angela Baldoni e Laura Barsotti (attualmente consigliere di “Tradizione e futuro”), così come Glauco Sbragia ora in consiglio per Rinnovamento. Fratelli d'Italia potrebbe candidare Fabrizio Grossi, Forza Italia Cecilia Marianetti mentre i Socialisti Ione Orsini e Vincenzo Carni. Anche il Comitato alluvionati di Filettole potrebbe indicare un suo candidato, probabilmente Daniele Bianchi.
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
