Sicurezza
Il quinto intervento eseguito in sedici mesi
PISA. Quello in Golena d'Arno è il quinto intervento effettuato negli ultimi 16 mesi per combattere il fenomeno degli insediamenti abusivi nel quartiere di Putignano, dove non esistono più terreni...
PISA. Quello in Golena d'Arno è il quinto intervento effettuato negli ultimi 16 mesi per combattere il fenomeno degli insediamenti abusivi nel quartiere di Putignano, dove non esistono più terreni agricoli diventati «impropriamente ed illegittimamente campi rom». L'azione di smantellamento degli insediamenti e di ripristino dell'area della Golena d'Arno (lato sud) segue gli interventi «di tutela del territorio, per la sicurezza e contro il degrado» effettuati in via Vicinale dei Vignoli (il primo nel luglio 2015 con l'allontanamento di 11 persone di etnia rom dimoranti oggi fuori dal territorio comunale e il secondo lo scorso febbraio con l'allontanamento di altre 20 persone che oggi risiedono fuori dal territorio provinciale); in via dell'Immaginetta (da dove nel dicembre 2014 sono stati allontanati 10 rom bosniaci), e la rimozione nel marzo 2015 di un campo abusivo in via Monte Rosa. Dall'insediamento della giunta Filippeschi la presenza di rom sul territorio comunale è diminuita di circa 400 unità (da 1.100 a 700). Dopo lo sgombero del campo rom della Bigattiera e gli interventi sugli insediamenti di Putignano, l'attenzione dell'amministrazione comunale si concentrerà adesso sul campo di via Maggiore di Oratoio nella zona industriale di Ospedaletto che accoglie circa 350 persone e dove è forte la pressione del quartiere affinché l'insediamento venga sgomberato.
(d.r.)
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