La manifestazione
Filettole, il Comitato «Elezioni: ecco perché ci siamo schierati»
VECCHIANO. Non si fa attendere la risposta del Comitato alluvionati di Filettole a Giancarlo Lunardi, sindaco di Vecchiano. Il sindaco chiedeva espressamente che venisse chiarita la posizione...
VECCHIANO. Non si fa attendere la risposta del Comitato alluvionati di Filettole a Giancarlo Lunardi, sindaco di Vecchiano. Il sindaco chiedeva espressamente che venisse chiarita la posizione politica assunta dal comitato filettolino alle prossime elezioni amministrative, con la quale si è deciso di appoggiare Nicola Tamburini, a capo di una lista civica e unico sfidante di Massimiliano Angori, assessore in carica da diverse legislature che ha appena vinto le primarie del centrosinistra. «Il comitato – diceva Lunardi nella sua nota alla stampa – con cui abbiamo collaborato e lavorato insieme per risolvere molti problemi della frazione, si è sempre definito apartitico e apolitico».
Il comitato nella risposta, chiama in causa Platone, per cui “polis”, radice della parola “politica”, vuol dire “città”. Col filosofo greco il comitato filettolino rivendica la necessità e la libertà di essere cittadini e politici allo stesso tempo, e incalza: «Il Comitato non condivide il comunicato del sindaco Giancarlo Lunardi, che viene reputato del tutto fuorviante e strumentale rispetto all'imminente tornata elettorale».
Un comitato di liberi cittadini di buona volontà appartenenti a diverse ideologie politiche, sottolinea che «di fronte a un appuntamento politico, è chiamato a una scelta, scevra da ogni ideologia di bandiera, e su questo principio si muove la scelta del Comitato di appoggiare una lista civica, “Tradizione e Rinnovamento”, a cui dopo si sono aggiunte le varie forze politiche». Il Comitato degli alluvionati di Filettole non manca di sottolineare infine il suo forte contributo al lavoro svolto insieme all'amministrazione comunale in questi ultimi anni per risolvere importanti problematiche di natura idrogeologica che hanno afflitto il paese. Le stesse elencate anche da Lunardi: «Senza il contributo significativo del Comitato – si afferma – i problemi di via Marconi non sarebbero stati risolti. Lunardi ha sempre riconosciuto il nostro apporto di sensibilizzazione». Un contributo dato da «cittadini – spiega il comitato – che hanno preferito, con sacrificio, riunirsi la sera in via Marconi pur di vedere risolti i loro problemi, che negli ultimi 40 anni a causa di un'amministrazione lontana dai problemi della gente, ha visto crescere sempre più».
Monia Badalamenti
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