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Palmira, si addestrano al Sant'Anna i "caschi blu della cultura"
Nella scuola d'eccellenza si formeranno i carabinieri che dovranno occuparsi della salvaguardia dei monumenti distrutti dall'Is. La parte pratica sarà affidata al Reggimento Tuscania
PISA. Saranno 'addestrati' a Pisa i "caschi blu della cultura" che andranno a Palmira, in Siria, per ricostruire la città patrimonio dell'Unesco. Parte oggi infatti il corso di formazione di cinque giorni promosso dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e dal reggimento carabinieri Tuscania per formare anche a difendersi dai rischi la task force di carabinieri italiani, provenienti per lo più dal Nucleo per la tutela del patrimonio culturale, che dovranno imparare a minimizzare i rischi personali e di essere vittime di imboscate.
I "caschi blu della cultura" sono nati con l'intesa siglata a febbraio tra il Governo italiano e l'Unesco nell'ambito della coalizione globale "Unesco Unite4Heritage". "Questa task force - spiegano in una nota il direttore del corso, Andrea de Guttry, e il comandante del 'Tuscania', colonnello Antonio Frassinetto - è un contributo fondamentale del governo italiano per la salvaguardia del patrimonio culturale in tutto il mondo. Le distruzioni dell'Isis a Palmira richiedono interventi coraggiosi, delicati e urgenti allo stesso tempo. Il compito che spetta ai 'caschi blu della cultura' è importantissimo".
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