La protesta
Manfredi indica al successore le priorità da cui ripartire
PISA. “Le priorità da cui ripartire con i nuovi organi del Parco”. E’ il titolo di un lungo documento inviato dal presidente uscente del Parco di San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli, Fabrizio...
PISA. “Le priorità da cui ripartire con i nuovi organi del Parco”. E’ il titolo di un lungo documento inviato dal presidente uscente del Parco di San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli, Fabrizio Manfredi, arrivato quasi contestualmente alla scelta del governatore Enrico Rossi di procedere ad un cambio con Gianni Maffei Cardellini. Martedì la decisione di Rossi sarà discussa nella commissione regionale, poi approderà in consiglio per la ratifica.
Il documento di Manfredi è suddiviso tra fronte interno e fronte esterno. Nel primo caso, sottolinea come la priorità sia «dare compimento ufficiale a tutto il lavoro di ricostruzione e risanamento di natura finanziaria che in questi anni abbiamo compiuto», oltre «all’inserimento tempestivo del nuovo ragioniere capo, allo scopo di ricoprire un posto ad oggi incredibilmente vacante».
Sul fronte esterno, Manfredi ricorda «lo straordinario riconoscimento da parte dell’Unesco della Riserva “Selve Costiere di Toscana”», così da «utilizzare appieno le opportunità ed il prestigio derivanti», anche in vista «dell’avvio del lavoro di predisposizione del nuovo “Piano integrato” del Parco». Riguardo alla pianificazione di dettaglio e lavori pubblici, Manfredi elenca «la predisposizione ed approvazione di tre importanti varianti ai piani di gestione: quella della riqualificazione della sponda a ridosso di V. Montramito dalla Cave di Sanrocchino, quella relativa alla riqualificazione degli arenili del litorale pisano con particolare riferimento al tema delle spiagge attrezzate a Calambrone, quella dell’ampliamento dell’offerta commerciale della Marina di Torre del Lago e della Marina di Levante a Viareggio». E per i lavori pubblici la realizzazione del percorso ciclabile costiero, di una rete sentieristica ben riconoscibile, del potenziamento della cartellonistica e della segnaletica.
Altri punti sono quelli della conservazione e manutenzione, dell’educazione ambientale, della promozione e della vigilanza.
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