Gioco
Aeroporto bloccato per una fuga di gas
Tubo rotto in un cantiere, stop ai voli dalle 9 a mezzogiorno
PISA. La benna dell’escavatore cala sulla tubazione sbagliata e per quasi tre d’ore l’aeroporto blocca partenze e arrivi. L’incidente nel cantiere lascia per buona parte della giornata più di 150 utenze senza gas, fa saltare i piani di almeno svariati voli e, soprattutto, provoca un intervento di messa in sicurezza che si è prolungato per quasi tutto il giorno.
Invisibile, ma ben presente nelle narici di chi si è trovato in zona, l’odore di gas metano dalle 9 a poco prima di mezzogiorno ha trasformato il Galilei in un presidio ad alto rischio.
Il guasto che ha dato la stura alla sequenza da codice rosso si è verificato in via Caduti dei lager nazisti. Erano circa le 9 quando la ditta incaricata da Acque Spa di sistemare una tubazione delle fognature, una delle tante che nell’agosto scorso nel quartiere San Giusto hanno mostrato un’inefficienza che sgomenta, si è ritrovata protagonista di un danno da antologia per effetto domino.
L’escavatore manovrato dall’operaio non ha intaccato le fogne, ma la tubazione del gas che, rotta dalla benna, ha lasciato uscire il metano accompagnandolo con un sibilo assillante.
I sottoservizi sono nervi che, una volta scoperti, vanno gestiti con grande attenzione. E non sempre la collocazione di tracciati e tubi è così evidente da mettere al riparo da errori.
Il primo effetto, visibile a tutto il personale del cantiere, è stata la perdita di gas. L’allarme è stato lanciato ai vigili del fuoco arrivati con le squadre della caserma di via Matteotti e con quella distaccata all’interno del Galilei. Dal punto dell’emissione del metano all’aeroporto ci sono meno di cento metri. La massa gassosa, spinta dal vento, ha avvolto lo scalo costringendo i responsabili a bloccare l’operatività degli aerei.
Una scintilla uscita dai motori e un quartiere avrebbe potuto saltare in aria.
Una coincidenza con lo sciopero di parte dei dipendenti di Toscana Aeroporti (dalle 10 alle 18) ha portato alla cancellazione di cinque partenze (3 per Londra, una per Eindhoven e una per Lamezia Terme), di tre arrivi spostati su Bologna e Genova e tre voli cancellati (da Londra, Lamezia Terme e Bristol). Stop agli accessi nei parcheggi davanti al Galilei con divieto di accendere le auto e di usare i cellulari nell’area evacuata.
Per consentire ai tecnici di Toscana Energia di riparare il guasto, si è formato in pochi minuti un cordone di sicurezza con carabinieri, polizia, Protezione civile, forestale e polizia municipale. E i vigili del fuoco a occuparsi degli effetti della propagazione del metano arrivato a lambire anche la zona di Ikea e della 46a aerobrigata. Nessuno si è sentito male all’interno del Galilei che, nell’area dei check-in, ha visto lunghe file raggiunge quasi al piazzale. Disagi e imprecazioni naturali durante le operazioni portate avanti per neutralizzare il pericolo di un potenziale incendio.
Il danneggiamento ha interessato una tubazione di media pressione. Per motivi di sicurezza Toscana Energia ha chiuso l’erogazione di cento utenze all'interno dell'aeroporto e di cinquanta civili. Dal guasto al lieto fine, tanto spavento, qualche disagio, e uno scampato pericolo da brividi.
Pietro Barghigiani
Danilo Renzullo
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