Attenzione
Truffata col trucco dello specchietto
Dilaga in città uno dei vecchi raggiri della microcriminalità Due donne hanno avvicinato un’anziana in via Livornese
PISA. Se non esiste, dovrebbero inventarselo: una specie di codice etico (sebbene il crimine non abbia mai nulla di moralmente accettabile) della bassa manovalanza criminale che squalifichi tutti quelli che continuano ad usare questo trucco e tutti i trucchi che ormai ci siamo stancati di raccontare e leggere.
Che ormai sanno di stantio, di bieco, derubricano immediatamente chi li attua nella schiera dei ladri infingardi, poveri di spirito e di fantasia, indegni di appartenere alla categoria. Perché da che mondo è mondo i ladri e i truffatori dovrebbero essere almeno un po’ scaltri, un minimo ingegnosi. Invece, giovedì pomeriggio, due donne hanno truffato un’anziana di 70 anni in via Livornese inscenando il trucco dello specchietto. Si sono avvicinate con la loro auto a quella della signora, l’hanno affiancata mentre lei stava uscendo da un parcheggio e quella dalla parte del passeggero ha fatto risuonare un colpo sulla carrozzeria, simulando un incidente. Frenata, grandi strepiti, braccia aperte.
«Ma signora, faccia attenzione. Non vede che stavamo passando. No... guardi cos’ha fatto, ci ha rotto lo specchietto. Ci dia 100 euro e facciamo come se non fosse successo nulla, niente rogne con le assicurazioni». L’anziana non ha saputo reagire. «Urlavano, parlavano in fretta - ha raccontato ai carabinieri - Una delle due era anche incinta, ho solo riconosciuto l’accento napoletano, ma ero confusa e scossa, così ho dato loro i soldi che chiedevano».
Non ha controllato se ci fossero segno della carrozzeria della sua auto su quella di chi la stava imbrogliando né ha chiamato qualcuno dei parenti. Un classico, la truffa dello specchietto. Giri la città con un’auto che ne abbia uno rotto e prendi di mira gli anziani. Un fenomeno che, per quanto conosciuto ormai, non smette di registrare vittime. Una delle truffe più comuni e più frequenti. Nessuno si aspetterebbe che ci sia ancora qualcuno ad avere il coraggio di farlo. E forse il vero trucco è proprio questo.
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