Il Tirreno

Pisa

Porte sfondate e bivacchi nell’ex hotel

di Sharon Braithwaite
Porte sfondate e bivacchi nell’ex hotel

Dopo furti e atti vandalici, ora al Granduca si temono vere e proprie occupazioni abusive

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SAN GIULIANO TERME. A quasi quattordici mesi dalla chiusura definitiva, l'ex hotel Granduca è sempre più degradato e si teme possa essere soggetto ad occupazioni abusive. All'interno sono state viste tracce di accampamenti notturni e i residenti della zona hanno paura. L'annosa questione della struttura ricettiva è stata affrontata un mese fa in consiglio comunale durante la discussione di una mozione dell'Altra San Giuliano: la lista di opposizione aveva proposto di rimodulare l'edificio per facilitarne la vendita e ottimizzarne l'uso (una proposta bocciata dall'assemblea consiliare). Adesso lo storico albergo ritorna alla ribalta grazie al recente sopralluogo del capogruppo grillino Andrea Giuliani: «In questi giorni alcuni cittadini ci hanno segnalato delle strane presenze. Sospettano che alcune persone abbiano occupato abusivamente l'edificio. Per questo mi sono recato personalmente a dare un'occhiata all'esterno – racconta Giuliani –. Alcune porte di ingresso sono sfondate, le finestre sono state abbattute con mattoni, vetri rotti, sporcizia ovunque. Chiunque può entrare, a proprio rischio e pericolo». Nelle foto che sono state mostrate al consigliere da alcuni residenti, si vedono materassi per terra, indumenti stesi e scarpe. Proprio come se qualcuno avesse deciso di trasformare l'albergo nella propria dimora. «In questi mesi l'hotel è stato progressivamente violato: basta affacciarsi alle finestre rotte per vedere che lì dentro c'è di tutto, un vero e proprio bivacco. Qualcuno evidentemente ci vive, non so chi sia – aggiunge Giuliani –. I cittadini ci hanno detto di aver visto le luci accese la sera e sono preoccupati per come potrà evolvere o peggiorare ulteriormente la situazione». Sull'hotel, lo ricordiamo, gravano ben tre fallimenti consecutivi e negli ultimi mesi è stato oggetto di furti e atti vandalici. L'asta per la sua acquisizione, avvenuta a fine febbraio, è andata deserta. Le chiavi dell'immobile sono in mano a Virgilio Luvisotti, direttore dell'istituto vendite giudiziarie di Pisa. «La situazione è quantomeno imbarazzante e inaccettabile. Luvisotti dovrebbe garantire la sicurezza, mi rendo conto che non è facile viste le dimensioni dell'edificio – conclude il capogruppo M5S, che nei prossimi giorni valuterà se presentare un esposto –. Il sindaco con una delibera potrebbe mobilitare il nostro comparto dei vigili, sollecitare le istituzioni affinché aumentino i controlli su un'area sempre più precaria. La grave situazione economica e il mancato controllo dell'albergo creano le condizioni per cui persone meno abbienti possono entrare lì dentro e fare i propri comodi. Chi ci garantisce che non ci vadano anche persone poco raccomandabili?». Vicino all'albergo ci sono un grande centro sportivo, un campo giochi per bambini e la piscina comunale. La prossima asta giudiziaria dell'immobile non è stata ancora fissata. La vicenda è tutt'altro che vicina ad una sua soluzione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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