Italia
Confesercenti: «Perché non chiudere la sera piazza dei Cavalieri?»
Veronesi: anche con i controlli non si riesce a garantire sicurezza. Confcommercio: l’inciviltà prosegue impunita
PISA. «In passato avevamo lanciato la provocazione di chiudere con i cancelli la zona di piazza delle Vettovaglie nelle ore notturne. Dopo i fatti dell'altra notte, crediamo sia necessario pensare seriamente a questa proposta per piazza dei Cavalieri». È Antonio Veronese, presidente di Confesercenti Pisa, ad intervenire dopo le scritte ritrovate sul palazzo della Carovana. «È del tutto evidente che gli attuali controlli, seppur puntali e costanti, non riescono a dare sicurezza a piazza dei Cavalieri – incalza Veronese –. Anche i sequestri degli alcolici venduti abusivamente nei fine settimana non eliminano il triste spettacolo della mattina con decine di bottiglie e rifiuti abbandonati. E adesso anche questo ennesimo spregio al nostro patrimonio monumentale. Crediamo si debbano approfondire quindi strategie diverse. Ed una chiusura, tipo quella di piazza dei Miracoli, potrebbe essere messa sul tavolo della discussione».
Un gesto grave e offensivo per la città intera. Ma guai a sottostare al ricatto dei delinquenti. È invece questo il monito di ConfcommercioPisa. «Non c'è fine al peggio – sostiene il direttore Federico Pieragnoli – e questo gesto conferma purtroppo che l'escalation di inciviltà e violenza prosegue impunita in centro storico. Come sosteniamo da troppo tempo, la splendida piazza dei Cavalieri, un tempo centro politico della Repubblica di Pisa, è diventata il simbolo di quanto di peggio c'è a Pisa: luogo di inaccettabili festini all'aperto, assembramenti a base di fiumi di alcol, rifiuti, vandalismo e degrado senza fine. Individuare quanto prima i colpevoli per dare un segnale, mentre la priorità resta quella di restituire la piena e legale fruizione della piazza e di gran parte del centro storico all'intera cittadinanza. Per questo, nessuno deve sottrarsi ai propri compiti».
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