La manifestazione
«Stop al monocolore, appoggiamo Tamburini»
I socialisti scaricano Angori e si alleano con l’opposizione. Sabato via al congresso provinciale
VECCHIANO. In attesa delle amministrative di giugno si consolidano vecchie e nuove alleanze. Nel comune di Vecchiano, i socialisti escono allo scoperto e appoggiano "Rinnovamento e futuro", la lista civica che oppone alla seconda candidatura del sindaco in carica Massimiliano Angori quella dell'avvocato Nicola Tamburini. «Un liberal-democratico che rappresenta un'alternativa all'immobilità in cui Vecchiano è immersa da decenni»: così i socialisti - che domani si riuniscono presso la sede di via Santa Cecilia a Pisa, per il congresso provinciale del partito - spiegano il supporto ad una formazione che nasce dalla fusione di due liste civiche, "Rinnovamento" e "Tradizione e futuro", ma che annovera tra i suoi sostenitori anche esponenti legati a forze di destra (Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia). «Anche se - commenta Eros Carloppi, - nei paesi è abbastanza specioso fare certe distinzioni». Ma l’alleanza c'è ed ha l’obiettivo di contrastare la candidatura «monotematica e monopartitica» del PD. Carlo Sorrente, segretario provinciale del Psi, lo dice chiaramente: «Non possono esserci sempre gli stessi al potere, altrimenti viene meno il concetto di democrazia. Quella che appoggiamo - spiega - è una lista civica che nasce dalle esigenze del territorio, che negli anni ha visto sfumare progetti importanti». Il riferimento è all'Ikea, promessa a Vecchiano ma realizzata poi a Pisa. In ultima battuta, agli occhi del segretario provinciale, «non esiste un centrodestra contro un centrosinistra, in quanto quello rappresentato da Angori non può definirsi tale». Diversa la strategia adottata invece a Cascina, sebbene il fine sia sempre lo stesso: sfidare lo strapotere del Pd, rappresentato qui dal sindaco Antonelli, il quale «ha sfatto il centrosinistra, buttando fuori dalla maggioranza i socialisti, l'Italia dei valori, buona parte di Sel e i comunisti di Rifondazione». Insieme alla sinistra espulsa da Antonelli e a forze liberaldemocratiche, laiche e cristiane, il Partito Socialista partecipa qui ad una lista civica fondata su posizioni progressiste. L'anomalia più evidente, a detta di Sorrente, è però quella di Santa Luce. «Eravamo tutti d'accordo nella riconferma della giunta e dunque della maggioranza Sel, Pd e Psi - spiega il segretario provinciale Psi - per poi apprendere dai giornali che Marini non era più candidato a sindaco. Ma noi siamo coerenti e continueremo a sostenerlo».
Enza Chiappone
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