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Pisa

vandalismi

Imbrattata la facciata della Normale

Danilo Renzullo
Le scritte comparse nella notte alla Normale
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Le scritte comparse nella notte alla Normale

Nella notte compaiono una svastica e scritte in arabo. Il direttore Beltram: "Tutta la piazza è piena di graffiti volgari. Segno di una città incivile". Il sindaco: "Grave ferita"

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PISA. Imbrattata nella notte la facciata di Palazzo della Carovana, la storica sede che ospita la Normale in piazza dei Cavalieri. E' successo tra le 23,30 e la mezzanotte di giovedì 7 aprile. Accanto ad una svastica rovesciata, disegnata abbastanza goffamente, è comparsa una scritta in arabo "Hicham Fcih Ben Salah". Il tutto con una bomboletta spray ritrovata nelle vicinanze. Immediato l'allarme diramato alle forze dell'ordine, anche perché inizialmente si è pensato ad una minaccia terroristica. Invece, nel corso delle prime indagini, è emerso che si tratta di un'offesa all'indirizzo di un cantante melodico molto noto in Marocco. L'autore del gesto avrebbe commesso anche un piccolo errore di ortografia, dato che il nome dell'artista magrebino sarebbe Hicham Fkih Ben Salah.

L'indignazione di Beltrm. "Ora parliamo di queste perché sembrano scritte in arabo, ma tutti i palazzi di questa meravigliosa piazza, che sono tutti edifici monumentali, sono bersaglio di graffiti spesso volgari e noi quasi ogni settimana spendiamo soldi della collettività per ripulirli. Il vero scandalo è far finta di nulla, dobbiamo interrogarci sul grado di civiltà della nostra comunità", dice il direttore della Normale, Fabio Beltram. "Purtroppo quasi ogni mattina, soprattutto in corrispondenza dei weekend - aggiunge - ci troviamo davanti a resti di vomito e decine di chili di vetri rotti sul selciato. La notte questa piazza diventa terra di nessuno e preda di una movida fuori controllo".

Il sindaco. "E' una grave ferita per la città. E' il segno di un disprezzo per un bene comune prezioso che va combattuto con la cultura e con la vigilanza. Spero - aggiunge il primo cittadino - che gli autori dello sfregio siano individuati. La piazza dei Cavalieri, con gli investimenti fatti negli ultimi anni e programmati, è un patrimonio di eccezionale valore, anche turistico. Si deve realizzare un progetto di fruibilità. Tutto il contrario del disordine e dell'uso inaccettabile, quello notturno, che purtroppo si  affermato. Le istituzioni devono progettare e garantire una svolta. Le citt che vivono questi problemi devono essere aiutate ad affrontarli e risolverli".

Il comitato. Il comitato degli abitanti di via Santa Maria chiede un presidio permanente di forze dell'ordine in piazza dei Cavalieri, anche con l'ausilio dei soldati dell'esercito. Secondo il comitato dei residenti, il gesto "si aggiunge al sistematico deturpamento di una piazza, che è il cuore culturale e artistico della città, per gli effetti della movida, estesa anche ad altre strade e piazze, che prosegue indisturbata ormai per tutto l'anno". Inoltre, i redidenti denunciano l'assenza di "un adeguato sistema di video-sorveglianza, non a caso il lato dove avvenuto lo sfregio è privo di telecamere" e che essa "resta semibuia tutta la notte" perché "non sono mai stati ripristinati i riflettori che mandavano luce dal basso sui palazzi (sono stati sostituiti con altre fonti di luce), ma solo tre edifici su sette sono fiocamente illuminati con luci radenti dall'alto".

 

 

 

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