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Pisa

assemblea dei soci il 19 aprile

Geofor, nuova governance Marconcini verso l’addio?

Geofor, nuova governance Marconcini verso l’addio?

PISA. È un anno di trasformazione per la Geofor, l’azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti - dalla raccolta allo smaltimento - in gran parte della provincia di Pisa e non solo. I primi passi, verso...

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PISA. È un anno di trasformazione per la Geofor, l’azienda che gestisce il ciclo dei rifiuti - dalla raccolta allo smaltimento - in gran parte della provincia di Pisa e non solo. I primi passi, verso il cambiamento sono avvenuti con la trasformazione societaria, con il socio privato che ha lasciato le sue quote in seno alla società che ha la sede e anche gli impianti di smaltimento a Gello di Pontedera.

L’obiettivo è quello di confluire in Rete Ambiente che poi dovrà essere protagonista della gara per il gestore unico, così come prevede la legge.

Così, tornano alla Geofor, è iniziato il conto alla rovescia per conoscere i nomi che comporranno la nuova governance dell’azienda.

Il 19 aprile è infatti prevista l’assemblea dei soci con Rete Ambiente che indicherà la nuova dirigenza.

Due sono gli scenari possibili che si prospettano alla vigilia di questo importante appuntamento: un mini consiglio di amministrazione, formato da tre consiglieri pubblici o un amministratore unico. Questo secondo le indicazioni della riforma Madia, che suggerisce la riduzione del numero dei componenti dei consigli di amministrazione delle società pubbliche e partecipate.

Indiscrezioni sui nomi non ce ne sono, così come non ci sono certezze di permanenza nemmeno per gli attuali membri del Consiglio di amministrazione.

Non è escluso, infatti, che l’attuale presidente della Geofor, l’ex sindaco di Pontedera Paolo Marconcini, dopo sei anni consecutivo di mandato, possa passare il testimone.

Questo non in nome di venti di rottamazione imposti dalla nuova politica, ma piuttosto in vista di una necessità di cambiamento che è il percorso che porterà verso il gestore unico dei rifiuti nel cosiddetto “atone”, cioè l’ambito territoriale ottimale Costa, che riguarda le province di Pisa, di Lucca, di Livorno e di Massa Carrara.

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