Sicurezza
Coltano, c’è speranza «Ripartono i lavori alla scuola Diaz»
Già fatti i sopralluoghi del Comune per la messa in sicurezza Serfogli: l’obiettivo è venderla, può essere ampliata del 20%
PISA. Eppur qualcosa si muove. Erano tredici anni che non si vedeva un tecnico del Comune innanzi alle finestre devastate e pericolose ed al portone sfondato della ex scuola elementare Generale Diaz di Coltano. L’immobile è abbandonato al degrado dal 2003. La ex scuola elementare di Coltano, nel centro del piccolo borgo, rappresenta un altro sos per il nostro patrimonio artistico.
La proprietà è del Comune che ha provato e sta ancora cercando di venderla. L'immobile di oltre 480 metri quadrati è bellissimo nonostante la sua fatiscenza ormai decennale a cui Palazzo Gambacorti sta cercando di porre rimedio. «Stiamo mettendo la scuola in sicurezza per poterla destinare agli usi della Proloco per eventi mirati», dice Andrea Serfogli, assessore ai lavori pubblici del Comune. Dopo le pressioni della Proloco ma soprattutto grazie alla sensibilità per il luogo di Serfogli, qualcosa si muove negli uffici.
Il tutto anche perché il bene è tra gli immobili in vendita del Comune, ma le aste vanno desolatamente deserte visto e considerato lo stato di fatiscenza della ex scuola. Già un anno fa, Serfogli aveva dichiarato che sarebbero iniziati i lavori per riparare il tetto. Il costo dell'intervento fu di 8mila euro. Sempre il Comune ha provveduto a ripulire il bel giardino dalle sterpaglie, ma fino a qualche mese fa, l’edificio di inizio Novecento era usato da tossici e prostitute e ha subito diverse occupazioni abusive.
La difficoltà della vendita sta non solo nella necessità di una profonda ristrutturazione ma anche in due vincoli che gravano sull'edificio: quello della Sovrintendenza e quello del Parco di San Rossore. Ma è pur vero che la destinazione è di tipo ricettiva e quindi può essere appetibile a qualche privato che voglia sfruttare le bellezze paesaggistiche dei dintorni.
Inoltre è possibile un ampliamento volumetrico del 20%. Poco tempo fa, si sono presentati dei tecnici interessati ad avere le planimetrie delle scuola che il Comune gli ha fornito. Non si sa al momento chi è il committente di questo interesse manifestato al Comune.
Nel frattempo però, l’edificio o una parte di esso, potrebbe essere usato ad esempio come sede provvisoria delle guardie venatorie o ambientali oppure per iniziative della Pro Loco. Fatto sta che lo stesso assessore ritiene impensabile che il Comune ci metta dei nuovi uffici o servizi, viste le ristrettezze dei bilanci.
La ex scuola elementare di Coltano è inserita però in un contesto sociale, ambientale e storico interessante ed appetibile visto che lì accanto c'è il circolo Arci, il ristorante Il Granaio, il ristoro Giardino Nascosto, agriturismi e società o associazioni di attività equestri. La questione dell'utilizzo (previa ristrutturazione) è però ormai così antica che già nel lontano 2003, Miri Aldrovandi, consigliere circoscrizionale di Alleanza Nazionale presso la circoscrizione 3, interpellò il presidente della circoscrizione «per sapere se intenda sollecitare l'amministrazione comunale e gli altri enti pubblici interessati a procedere ad un'opera complessiva di riqualificazione organica della struttura e alla sua valorizzazione culturale».
Da allora, il Comune ha sempre cercato di metterci una pezza ma poco è cambiato per un altro immobile di pregio e che ironia della sorte è confinante con un'altra emergenza del nostro patrimonio storico e cioè la ex Stazione Radio di Marconi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
