Il Tirreno

Pisa

Mille giubbetti gialli per far passeggiare in sicurezza i bambini

di Enza Chiappone

Parte il progetto del Comune “Pisa città che cammina” che prevede 2.600 ore di attività motoria gratuita nelle scuole

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PISA. “Muoversi fa bene!” e “Giocare è bello!”.

Lo si è fatto gridare a squarciagola ai bambini della scuola d'infanzia Calandrini intervenuti, martedì mattina, nella Sala Regia del Comune per diventare i piccoli testimonial del progetto “Pisa città che cammina”, in rappresentanza di ben 32 istituti pisani. Tante sono infatti le scuole coinvolte, 24 elementari e 8 d'infanzia, che a partire da oggi inseriranno nella propria programmazione una serie di iniziative pensate per sensibilizzare i cittadini all'attività motoria sin dalla tenera età.

«È importante partire dai più piccoli, per educarli sin da subito a stili di vita sani e corretti e contrastare il fenomeno dell'obesità, che in Italia colpisce il 10% dei bambini», ha commentato Verter Tursi, responsabile del progetto ideato dal luminare della tiroide Aldo Pinchera e messo in atto, nel 2011, dall'amministrazione comunale pisana grazie ad un accordo con la Regione, l'Istituto Europeo per la prevenzione e terapia dell'obesità, l'Aoup e l'Uisp di Pisa.

Il primo modo per combattere l'insorgere di problemi di sovrappeso è anche il più semplice: muoversi il più possibile a piedi o in bici nei propri spostamenti quotidiani. Per far sì che possano farlo anche i più piccoli senza essere per questo esposti ai rischi derivanti dal camminare in strada, sono stati distribuiti alle scuole aderenti all'iniziativa oltre 1.000 giubbetti gialli catarifrangenti, insieme ad altri piccoli gadget che permetteranno alle classi di spostarsi con maggior sicurezza nei percorsi casa-scuola o in occasione di gite di istruzione ed escursioni in città.

Il programma di educazione al movimento lanciato da “Pisa città che cammina” prevede poi 2.600 ore di attività motoria gratuita nelle scuole con laureati o laureandi in Scienze motorie, «un'iniziativa – spiega l'assessore allo sport Salvatore Sanzo – che negli anni ha permesso ad oltre 3.000 bambini di praticare un'ora di educazione fisica extra a settimana con l'ausilio di professionisti».

Ma si sa, l'attività motoria, di per sé salutare, lo è ancora di più se fatta all'aria aperta. Per questo il progetto finanzia per le classi quarte di ogni istituto una gita in città e una al parco naturale di San Rossore, alla scoperta delle risorse culturali e ambientali del territorio.

A questa iniziativa si lega quella di “Ragazzi insieme”, proposta da Regione e Uisp, che permette ai ragazzi tra i 12 e i 14 anni di passare un'intera settimana nel parco, all'insegna dello sport e del buon cibo. La promozione di una corretta alimentazione è infatti un ulteriore obiettivo del progetto, che ha introdotto nelle scuole medie inferiori laboratori di educazione alimentare tenuti dall'équipe dei professori Paolo Vitti e Ferruccio Santini.

«Sono tutti valori importanti, che torniamo a valorizzare nell'anno di Pisa “città europea dello sport” – ha commentato Sanzo – che consentiranno ai bambini di oggi di essere degli adulti sani domani».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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