Sicurezza
L’urlo dei Gd: «Il 17 votate Sì»
Appello dei Giovani Democratici di San Giuliano e Vecchiano contro le trivellazioni
SAN GIULIANO TERME. I Giovani Democratici di San Giuliano e Vecchiano dicono no alle trivelle, in vista del referendum di domenica 17. «I Giovani Democratici di San Giuliano e Vecchiano esprimono una netta contrarietà alle trivellazioni in mare – afferma Franco Castellani (nella foto), segretario Gd dei due Comuni della provincia pisana –. Per questo martedì 5 a San Giuliano si è tenuta una bella iniziativa promossa dai Giovani Democratici, alla quale hanno partecipato Roberto Sirfogli di Legambiente, Letizia Andreini del Wwf e Antonella Zaccara di Greenpeace. Essi hanno avuto modo di spiegare ai numerosi giovani presenti all'iniziativa le ragioni del “Sì” al referendum, ribadendo l'importanza di andare a votare per fermare le trivelle e che per raggiungere davvero dei risultati è necessaria una forte e numerosa partecipazione popolare, coinvolta e informata».
Il referendum del 17 prevede la possibilità di cancellare la norma che consente alle società petrolifere di estrarre gas e petrolio entro le dodici miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Il quesito referendario sarà: “Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c'è ancora gas o petrolio?”. «Chi vuole eliminare le trivelle dai mari italiani deve votare sì, chi vuole che le trivelle restino senza una scadenza deve votare no. Come Giovani Democratici di San Giuliano e Vecchiano siamo schierati con chiarezza e senza ambiguità a favore del “Sì”, a tutela del nostro patrimonio ambientale – sottolinea Castellani –. Chiediamo una conversione del sistema energetico nazionale, di puntare maggiormente su energie rinnovabili, investire di più sulle reali vocazioni energetiche presenti nel nostro paese. Oggi è possibile portare avanti un'ipotesi di sviluppo eco-compatibile, che tuteli l'ambiente, trasformandolo in risorsa economica per le comunità locali. Il Paese ha bisogno di una riconversione reale e duratura sulle energie rinnovabili, a tutela dei cittadini e dell'ambiente».(s.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
