Sicurezza
Cisanello, il medico sarà sospeso dal lavoro
Non c’è ancora l’atto formale, ma Gaetano Liberti verrà sospeso. Carlo Tomassini, direttore generale dell’Azienda ospedaliera e universitaria di Pisa (nella foto), deve ancora ricevere la relazione...
Non c’è ancora l’atto formale, ma Gaetano Liberti verrà sospeso. Carlo Tomassini, direttore generale dell’Azienda ospedaliera e universitaria di Pisa (nella foto), deve ancora ricevere la relazione della commissione di garanzia sull’operato del neurochirurgo impegnato a Cisanello, ma è solo questione di giorni, forse addirittura di ore, e il medico ospedaliero verrà sollevato dal suo incarico. Già indagato dall’aprile 2015 dalla procura di Salerno per concussione con l’accusa di aver partecipato a un gruppo di medici e sanitari che aggiravano le liste d’attesa in cambio di mazzette, da martedì si trova agli arresti domiciliari. Un brusco salto di qualità nell’inchiesta che costringerà i vertici dell’ospedale ad una procedura di garanzia. È una prassi consolidata. Non sempre si conclude con la sospensione, ma in questo caso l’Aoup non vuole rischiare. Le accuse a carico di Liberti sono pesanti. Secondo i magistrati, l’allievo di Takanori Fukushima, il luminare giapponese noto per il “falso tumore” del Papa (anche lui indagato con le stesse accuse), avrebbe inviato al primario della Neurochirurgia salernitana Luciano Brigante pazienti in gravi condizioni costretti ad accettare prestazioni a pagamento, camuffate da intramoenia, pur di ottenere percorsi veloci. (m.n.)
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