Il Tirreno

Pisa

Una navetta per il litorale

di Francesco Loi
Una navetta per il litorale

Nei mesi estivi tratta ridotta Pisa-Tirrenia e più corse verso le spiagge

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PISA. Più corse dei pullman di linea, meno auto private sulle strade. L’amministrazione comunale sta mettendo a punto il piano del traffico per l’estate, soprattutto per cercare di contenere il traffico nei weekend. Quando, in determinate fasce orarie, per arrivare sul litorale (o rientrare in città) occorre impiegare il triplo del tempo normale. Le soluzioni sono sul tavolo dell’assessore alla mobilità Giuseppe Forte, ma ormai sembra prevalere quella dell’intensificazione delle corse rispetto alla riproposizione, pur con qualche aggiustamento, del modello parcheggio scambiatore-navetta sperimentato lo scorso anno nella zona di Marina.

Più corse. «Aumentare il numero di corse da Pisa per litorale, così da scoraggiare, almeno in parte, l’utilizzo dell’auto», ribadisce l’assessore Forte. Il modo in cui ciò potrà avvenire è soprattutto attraverso la divisione in due della linea: non più una tratta unica Pisa-Livorno come avviene ora, ma una tratta Pisa-Tirrenia (e un’altra Tirrenia-Livorno). «Ne stiamo discutendo con la Ctt Nord - riprende l’assessore - partendo dalla considerazione che la tratta come si presenta ora è piuttosto lunga e questo, specialmente nelle giornate di maggior traffico, può provocare contrattempi e vanificare la puntualità delle fermate, compromettendo il servizio e le attese dell’utenza. Separare le due linee consentirebbe di limitare le possibilità di disservizi venendo incontro con efficacia superiore alle esigenze dee passeggeri».

Tratto gratuito. Già ora i collegamenti dalla città per il litorale avvengono con una discreta frequenza (15 minuti). «Intensificare in modo ulteriore le corse significherebbe far assumere al servizio quasi le caratteristiche di una navetta», fa notare l’assessore. Una delle particolarità allo studio è quella di rendere gratuito il tratto che comprende le fermate di Marina e Tirrenia. «A maggior ragione in questo caso - dice Forte - si prefigurerebbe un servizio tipo navetta, a vantaggio dell’utenza che si trova sul litorale: dunque, non solo i residenti, ma anche i turisti. Una misura ulteriore per provare a contenere gli spostamenti su mezzi privati». Ma i costi di questa novità come sarebbero coperti? «Riteniamo che, a fronte di un corretto e puntuale funzionamento del servizio, la tratta avrebbe un gradimento in grado di coprire direttamente le spese». L’alternativa, ma in secondo piano, è quella della riproposizione del servizio navetta: la differenza rispetto alla sperimentazione della scorsa estate sarebbe l’estensione delle corse fino a Tirrenia, non solo quindi nel tratto di Marina.

Strisce blu. Un altro provvedimento che sta per essere varato dalla giunta comunale è l’ulteriore estensione delle strisce blu sul litorale (dall’1 giugno). Dopo quella decisa per Marina (comprendendo non solo la zona del porto, ma l’intera frazione) l’introduzione degli stalli a pagamento interesserà anche Calambrone, in particolare per le strade della nuova zona abitata, nei pressi del blocco di alloggi popolari. Valgono le stesse tariffe e gli stessi accorgimenti per le altre aree dove le strisce blu sono già attive, con sosta gratuita per i residenti che nei weekend estivi subiscono l’assalto dei pendolari. «Non ci interessa guadagnare dai parcheggi - è la considerazione conclusiva di Forte - ma migliorare le questioni della mobilità, reinvestendo eventuali utili nelle manutenzioni stradali».

Manutenzioni. A proposito di manutenzioni, secondi i programmi comunali, da questo mese viene potenziato il taglio dell’erba su cigli stradali e marciapiedi, con una squadra solo per il litorale; verranno pulite tutte le caditoie, saranno ripassate le strisce ed i passaggi pedonali dove scoloriti e saranno controllati (e dove necessario sostituiti o integrati) i cartelli verticali. Saranno realizzate entro l’estate, con un investimento di 350mila euro, quattro nuove rotatorie tra la Bigattiera e il vione dei Vannini che permetteranno un'alternativa alla litoranea per l’attraversamento del centro di Tirrenia, con alleggerimento del traffico (ne scriviamo sotto). Capitolo a parte merita la manutenzione stradale: ripristini e riparazioni delle buche, ma deve essere affrontato il problema dei pini, molti dei quali privati, che con le loro radici distruggono l’asfalto e rendono ogni intervento meno efficace.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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