Sicurezza
Sostituite le polizze per i Frati Bigi
Fidejussioni tossiche: sollecito alla Boccardarno, contenzioso per via Maggiore
PISA. Sulle 32 fidejussioni “tossiche” presentate al Comune, l’amministrazione sta ottenendo in alcuni casi la sostituzione con polizze regolari, in altri le verifiche sono ancora in corso, in altri ancora si sono aperti contenziosi. «Premesso che non è emerso alcun comportamento colpevolmente doloso da parte degli uffici - si legge in una nota del Comune che riassume la questione - per le fidejussioni, questione presente in tutta Italia, si è trattato di un modo di accettazione insufficiente a seguito anche di una carente legislazione nazionale come ricordato dal presidente dell’Anci Piero Fassino».
Le polizze irregolari sono risultate 32 (su un totale di 200), delle quali 8 per garanzia delle rate degli oneri di urbanizzazione, 24 per garanzia della realizzazione delle opere da realizzarsi a scomputo. Delle 8 polizze presentate a garanzia degli oneri, 2 sono state pagate, mentre per le altre è stata emessa ingiunzione fiscale da Sepi.
Sono state sostituite due polizze per la lottizzazione di via Fratelli Antoni. Per la lottizzazione di Campaldo-via Pietrasantina sono presenti 3 polizze irregolari presentate da privati che hanno annunciato l’intenzione di sostituirle.
Sono state presentate due polizze in sostituzione delle precedenti per gli ex Frati Bigi: è in corso la verifica delle nuove polizze a garanzia post-lavori. Per quanto riguarda due polizze presentate da Golden Centre e centro commerciale la Cella i permessi a costruire sono scaduti e dovranno essere presentate polizze per il rilascio dei nuovi permessi, come per la polizza a garanzia dei lavori di urbanizzazione della piazza Terzo Millennio ad Ospedaletto.
Per le due polizze relative al porto di Marina, la società Boccadarno è stata sollecitata alla loro sostituzione. Per le due polizze presentate da Sviluppo Navicelli, l’amministrazione comunale si è insinuata nel fallimento della società.
Relativamente a 5 polizze presentate per garanzia di opere a scomputo da altrettante imprese, è stata richiesta dalle imprese interessate la possibilità di presentare nuove polizze di importo inferiore in quanto i lavori garantiti sono in via di completamento o comunque realizzati oltre il 50%; per questi casi sono in corso le verifiche all’ufficio urbanizzazione primaria del Comune; per una polizza a garanzia dello smantellamento di opere è in corso la sostituzione. Per due polizze relative a lavori in via Maggiore di Oratoio esiste un contenzioso tra amministrazione e soggetto attuatore. Per due polizze è ancora in corso la richiesta di sostituzione. L’amministrazione comunale è «convinta di non perdere niente e di fare tutti gli atti necessari per raggiungere questo risultato».
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