Sicurezza
“Sentinelle” in strada per avvistare i ladri
A Putignano il progetto pilota “Sguardo di vicinato” d’intesa con la questura Referente di quartiere riceverà segnalazioni e le girerà alle forze dell’ordine
PISA. Un flash mob aperto a tutta la cittadinanza e presto cittadini in strada come "sentinelle" a tutela del proprio territorio per creare un quartiere più unito. I residenti di Putignano continuano a far sentire la propria voce contro l'escalation dei furti avvenuti nelle ultime settimane. In molti hanno seguito l'invito di Lisa Chiefa, la veterinaria "visitata" dai ladri per la seconda volta nel giro di pochi mesi, E hanno appeso alle finestre le lenzuola con la scritta "Ci avete rubato tutto...", ma adesso alla protesta vogliono unire qualcosa di concreto per far rivivere questo quartiere. Seguendo, infatti, un progetto ideato dalla questura, alcuni di loro, trasformati in "sentinelle", scenderanno in strada a controllare palmo a palmo il proprio quartiere, per dare una mano con le loro segnalazioni alle forze dell'ordine.
“Sguardo di vicinato”. Un progetto condiviso l'altra sera in questura. «Una vera e propria riunione operativa - spiega Chiefa - alla presenza dello stesso questore Alberto Francini e una ventina di noi residenti e che ha dato i suoi frutti, ovvero rendere operativo il progetto "Sguardo di vicinato", che aveva mosso i suoi primi passi nei mesi scorsi, proprio per contrastare una microcriminalità che non dà tregua in questa parte periferica della città».
In sostanza alcuni cittadini si trasformeranno in "sentinelle" per farsi da portavoce del quartiere con le forze dell'ordine. Saranno loro gli occhi e le orecchie contro i furti. «Una vittoria per Putignano - spiega Chiefa - che permetterà di intensificare i rapporti tra i vicini, scambiarsi le informazioni, i numeri di telefono e nello stesso tempo controllare il territorio e sperare che fatti del genere avvengano sempre meno. Il quartiere sarà, infatti, suddiviso in gruppi di vigilanza. Ogni via avrà in sostanza un proprio gruppo che farà capo ad un referente, scelto tra noi cittadini. Il referente sarà in contatto con il referente di quartiere che a sua volta interagirà con le forze dell'ordine, polizia e carabinieri, per chiedere un intervento immediato in caso di necessità. Un progetto - conclude Chiefa - per sentirci meno soli, per fare comunità. L'importante è infatti restare uniti, tenere l'attenzione alta, per combattere nel concreto questa diffusa sensazione di insicurezza che è entrata purtroppo dentro di noi e che non riesce ad abbandonarci. E proprio in un quadro di limitatezza delle risorse che il contributo di noi residenti con le nostre segnalazioni potrà orientare in modo più mirato ed efficace l'operato delle pattuglie".
Flash mob. Tutto è pronto per il pomeriggio di sabato 16 aprile. Una grande iniziativa alla quale sono invitati a partecipare non solo i residenti di Putignano, ma tutti i cittadini pisani che sono stati derubati.
«Il cuore dell'evento - afferma Chiefa - sarà il nostro quartiere, ma con la mente saremo vicini a tutti coloro che hanno condiviso come noi una terribile esperienza: quella di vedersi la casa devastata e derubati dei propri ricordi».
Un flash mob per tenere alta l'attenzione e che vedrà il coinvolgimento anche di professionisti di ballo per garantire una riuscita ottimale.
Roberta Galli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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