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Pisa

le pagelle della spal

5,5 CONTINI Mette i pugni su una punizione di Mannini verso la fine del primo tempo, poi calciata alta da Lores Varela. Si fa beffare sul primo palo da Peralta. Sul secondo gol non ha colpe ma il...

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5,5 CONTINI

Mette i pugni su una punizione di Mannini verso la fine del primo tempo, poi calciata alta da Lores Varela. Si fa beffare sul primo palo da Peralta. Sul secondo gol non ha colpe ma il portierino scuola Napoli non offre sicurezza. Stecca per la prima volta da quando ha preso il posto di Branduani.

5,5 GASPARETTO

Va in difficoltà soprattutto nel secondo tempo quando Peralta taglia spesso la retroguardia. Il cambio non è una bocciatura ma un accorgimento tattico per cercare di portare qualche metro più avanti.

dal 33’ st sv FINOTTO

Nel recupero si trova sul destro la palla del pareggio ma calcia debolmente verso Bindi. Gioca troppo poco per poterlo giudicare.

5 GIANI

Si fa sentire, forse anche troppo. Ammonito per un’entrata decisa su Cani verso la fine del primo tempo. Dopo il novantesimo ferma un contropiede di Mannini e rimedia il secondo giallo lasciando per pochi minuti la Spal in 10.

5,5 COTTAFAVA

Al 10’ del primo tempo si fa subito ammonire per una brutta entrata su Cani poi rimedia subito anticipando l’attaccante albanese a pochi passi dalla porta. Grande esperienza anche se spesso va in difficoltà e anche lui si innervosisce troppo.

5 LAZZARI

Perde il duello con Mannini che in occasione del gol vittoria lo anticipa in area. Anche quando deve spingere va sempre in difficoltà. Sfiancato.

6,5 GENTILE

L’uomo ovunque del centrocampo estense. Anche lui commette qualche fallo di troppo (rischia grosso già dopo 2 minuti) ma butta dentro tutto quello che ha anche con un pizzico di malizia. Sbaglia qualche passaggio di troppo ma mette sempre grande dinamismo e impeto. Esce esausto.

dal 40’ st sv De Vitis

5,5 CASTAGNETTI

Calcia l’angolo su cui Mora segna il gol del vantaggio di testa. Buona tecnica ma gli manca un po’ il cambio di ritmo. Soffre la pressione di Peralta e Lores Varela e non riesce a fare la differenza come al solito nella posizione di metronomo. Molto meglio in fase di interdizione. Resta un pilastro della squadra ma stecca di nuovo quando viene marcato a uomo.

5 DI QUINZIO

Non si vede per oltre mezz'ora fino a quando fa ammonire Golubovic con una bella accelerazione. Dopo il guizzo torna nell'anonimato andando in grande difficoltà nel secondo tempo quando Semplici lo toglie per giocarsela con il trequartista.

dal 22’ st 5.5 Grassi

Con il suo ingresso la Spal passa al 3-4-1-2. Lui si fa subito ammonire e non combina grandi cose. Entrando non dà quello che si aspetta il suo allenatore).

6,5 MORA

Schiaccia di testa in rete la palla del vantaggio e quasi non crede ai suoi occhi per la sbadataggine della difesa nerazzurra. Una gioia effimera ma è uno degli elementi fondamentali degli estensi. Nel primo tempo non offre spazio a Lores poi lo sorprende un po' Golubovic nel cross del 2-1. Corre per 90’ e nel finale prova a mettere qualche palla al centro.

5 ZIGONI

Quasi un fantasma. Non calcia mai in porta e fa il solletico ai difensori pisani. Dopo un bel periodo stecca nella gara più attesa. Probabilmente Finotto era più adatto per aprire gli spazi mentre lui non riesce mai a creare spazi importanti.

5 CELLINI

Anche lui non tira mai in porta. Nel primo tempo ci prova ma poi sbatte nel muro nerazzurro. Lotta con caparbietà ma non riesce a incidere. Lisuzzo lo annulla. Dopo la tripletta con il Savona si ferma. Anche lui dimostra di fare grandi cose con le piccole e soffrire con le grandi.

Andrea Chiavacci

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