Lutto
Bandiere, striscioni, colori per un entusiasmo travolgente sugli spalti
Diecimila spettatori, polverizzati tutti i record stagionali del girone molta tensione in campo ma nessun problema di ordine pubblico
PISA. Più di diecimila all’Arena, fra i quali 1.500 tifosi ospiti: Pisa-Spal è stata una sfida tiratissima in campo ma anche sugli spalti. Il dato ufficiale è impressionante: 2.564 abbonati, 7.167 paganti (totale 9.751), un incasso di 98.364 euro.
Impressionante, sì. Perché non era una finale o una semifinale, ma una partita contro un avversario che aveva 8 punti di vantaggio in classifica. Pisa però si è stretta intorno alla sua squadra, e l’ha sostenuta con gioia in una giornata baciata anche dal bel tempo.
Bandiere, striscioni, colori hanno fotografato un entusiasmo travolgente sugli spalti, con molte famiglie e molti bambini a sostenere la squadra di Gattuso. In tribuna vecchi amici come Gigi Simoni (oggi presidente della Cremonese); in curva il mega striscione con l’Iban per sostenere una raccolta fondi che servirà a costruire il parco cittadino “Maurizio Alberti”, oltre a quello in tedesco per un amico che purtroppo non c’è più.
Dall’altra parte, ovvero quella dei ferraresi, la cui Curva Ovest si è trasferita per un giorno nella... Sud pisana, tanto tifo e un po’ di delusione finale. Ma nel frattempo anche messaggi di sostegno ai rivali pisani “No al Daspo di piazza” e la generosa partecipazione alla colletta per un bimbo pontederese bisognoso di cure e per il quale la tifoseria pisana si sta impegnando da tempo.
C’era un po’ di apprensione per l’ordine pubblico, ma alle 18 le forze dell’ordine hanno potuto smobilitare senza incidenti.
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