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«Treni diretti Pisa-Firenze più confortevoli e veloci»

«Treni diretti Pisa-Firenze più confortevoli e veloci»

Audizione nella commissione costa dell’assessore regionale ai trasporti Il consigliere Mazzeo: «Possiamo arrivare a un collegamento di 40-45 minuti»

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PISA. Nell’accordo quadro sul traffico ferroviario in Toscana, firmato ieri tra Regione e Rete Ferroviaria Italiana, è compreso il potenziamento della linea Pisa-Firenze. «L’idea a cui lavoreremo nei prossimi mesi, anche insieme alla giunta, è quella di trovare un giusto mix che coniughi le esigenze dei tanti pendolari che usufruiscono della tratta con quelle di chi si sposta invece per turismo o per affari e necessita di collegamenti diretti e veloci tra le due città», dice Antonio Mazzeo, consigliere regionale (Pd) e presidente della commissione Toscana costiera, anche all’indomani dell’audizione con l’assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli.

«Un’unica autorità di sistema per le principali infrastrutture della Toscana costiera a partire da porti, aeroporti ed interporti, la velocizzazione della linea ferroviaria tra Firenze, Pisa, Livorno e le altre province costiere, il miglioramento dei collegamenti viari tra le zone interne e quelle litoranee ed un’attenzione particolare nell’attuazione degli accordi di programma nelle aree di crisi complessa. Queste - spiega Mazzeo - sono le priorità che abbiamo voluto condividere con Ceccarelli».

L’assessore, in commissione, ha parlato delle strategie di sviluppo per i porti ribadendo l’impegno della Regione per «rilanciare i porti, da Piombino a Livorno fino a Carrara, senza trascurare i porti di interesse regionale e quelli turistici». Lo sviluppo del sistema portuale toscano, in ogni caso, dovrà avvenire, secondo Ceccarelli, «in modo collegato al potenziamento del sistema viario ed infrastrutturale in senso più ampio, a partire dagli aeroporti di Pisa e di Firenze».

Ma come potrà avvenire il potenziamento della linea ferroviaria Pisa-Firenze? «Chiederemo a Trenitalia - riprende Mazzeo - di mettere a disposizione convogli adeguati anche dal punto di vista degli spazi interni per il trasporto dei bagagli in grado di garantire al meglio i servizi richiesti. Quanto alla velocizzazione, l’obiettivo è garantire collegamenti diretti ad orari prefissati nell’arco della giornata, in base anche a un’analisi dei flussi dei passeggeri. Intervenendo sulla linea, soprattutto sullo snodo di Empoli, possiamo arrivare a coprire la linea in 40-45 minuti».

«E’ importante che l’accordo quadro con Rfi - conclude Mazzeo - sia la base per un rilancio complessivo del sistema ferroviario sulla costa toscana e che, in caso di risorse aggiuntive, queste vengano utilizzate per colmare il gap che ancora esiste con i collegamenti della Toscana centrale».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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