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G7 e pista di Firenze, è polemica

G7 e pista di Firenze, è polemica

Aeroporti: repliche a Fontanelli mentre ReteDem attacca il governatore Rossi

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PISA. «Visto che il G7 non si terrà più a Firenze e che non c’è più una questione di urgenza a svolgere i lavori, perché non rivedere la nuova pista da 2.400 metri di Peretola?», aveva detto in sostanza nei giorni scorsi il deputato (Pd) Paolo Fontanelli.

«Mi sembra una posizione strumentale perché l’onorevole Fontanelli sa bene che il progetto di sistema aeroportuale integrato non era e non è legato ad un singolo evento; ribatte il consigliere regionale Antonio Mazzeo (Pd). «Tutti conosciamo - aggiunge - la sua contrarietà a priori rispetto all’opera, ma oggi siamo chiamati a lavorare ad una visione di Toscana che non abbia come orizzonte i prossimi 2 o 3 anni bensì i prossimi 15 o 20. La politica è chiamata a fare scelte di prospettiva e per questo non può ridursi a valutare il breve periodo, ma deve darsi un orizzonte più ampio. Vale per le nostre città, per l’area vasta costiera e per tutta la regione. Se immagino la Toscana del 2020 o del 2030 la vedo sviluppata intorno ad un asse strategico che corre in maniera sinergica tra Firenze e Pisa e si estende poi al resto della costa con una conurbazione unica con Livorno e che, anche attraverso l’unificazione dei poli tecnologici, diventi un centro d’eccellenza dell’innovazione e il centro propulsore della nostra regione. Questo modello di Toscana avrà bisogno di un sistema pienamente integrato sia a livello aeroportuale sia a livello infrastrutturale in grado di collegare in maniera rapida ed efficace le due stazioni e quindi, mediante People Mover da un lato e tramvia dall’altro, le stazioni stesse con gli aeroporti. Il tutto con una gestione quanto più possibile integrata tale da consentire a chiunque di potersi muovere, ad esempio, con un unico biglietto».

Intanto, ReteDem Toscana e ReteDem Pisa attaccano sulle vicende dell’aeroporto di Peretola il governatore Rossi. «Le sue dichiarazioni relative al presunto esito positivo della procedura di Via sul nuovo aeroporto di Firenze - scrivono in una nota - suonano come una ingerenza sull’esito del provvedimento. Dalle sue dichiarazioni infatti non solo si anticipa l’esito del procedimento prima della sua effettiva conclusione, ma addirittura emergerebbe come il suo contributo sia risultato decisivo per convincere i membri della commissione ad esprimere parere positivo dietro la rassicurazione di realizzare opere complementari senza specificare quando e da chi queste verranno realizzate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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