Il Tirreno

Pisa

Rifondazione è il nodo da sciogliere per Angori

Rifondazione è il nodo da sciogliere per Angori

Il candidato sindaco del Pd sta lavorando alla stesura del programma elettorale Se l’accordo con Sel e Repubblicani appare scontato, più difficoltà ci sono col Prc

2 MINUTI DI LETTURA





VECCHIANO. Massimiliano Angori sta ancora lavorando alla stesura del suo programma ma al tempo stesso si sta impegnando per chiudere quanto prima il discorso alleanze. Sel e Repubblicani sembrano avviate a riconfermare la loro presenza nella coalizione che adesso sostiene il sindaco Lunardi. Molto probabile, poi, l'ingresso in coalizione della lista dei Riformisti, che dovrebbe già aver individuato in Luca Pisani il suo candidato consigliere. Rimangono ancora da limare i dettagli dell'accordo con Rifondazione. Rifondazione che, con una sua nota a firma del direttivo vecchianese, torna a chiedere chiarezza sul percorso che dovrebbe eventualmente condurre alla riconferma dell'alleanza. «Attraverso un percorso pubblico fatto di chiarezza e trasparenza abbiamo inteso, sino ad oggi, garantire la sopravvivenza dell'esperienza di governo vecchianese – scrivono i rappresentanti di Rifondazione –. Un'esperienza che rappresenta un unicum nel territorio e costituisce un vanto per tutte le forze che hanno guidato Vecchiano negli ultimi lustri. Non abbiamo mai deciso di entrare nella partita dei nomi e delle nomenclature perché oggi, a fronte di un quadro politico così sconvolto, possiamo pensare solo ed esclusivamente a ciò che può garantire le nostre istanze. Abbiamo dunque avanzato proposte serie e calate nella realtà vecchianese, così come ci compete e come abbiamo dimostrato con lealtà di saper fare e di saper essere. È per questo motivo che, con altrettanta decisione, pretendiamo oggi che altrettanta serietà e correttezza siano alla base di una risposta che deve essere pronta». Rifondazione poi si rivolge direttamente al Pd. «Il popolo della sinistra diffusa pretende attenzione e rispetto. Abbiamo spinto affinché i caratteri della nostra proposta fossero così pubblici proprio perché la necessità era che ci si vincolasse col suggello del consenso dei cittadini. Abbiamo riservato le attenzioni più forti alla difesa insindacabile dei servizi sociali, dalla sanità all'assistenza universalistica, al respingimento del progetto sul comune unico, al contrasto ad alcune istanze scellerate calate dall'alto come ineludibili, alla difesa del territorio e del Parco, al contrasto del progetto di derivazione del Serchio. Lo abbiamo fatto alla luce del sole e alla presenza di tutte le anime interne del partito di maggioranza relativa di “Insieme per Vecchiano”. Con chiarezza e volontà di proseguire, nel cambiamento, a governare bene il nostro comune».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web