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Pisa

LE PERPLESSITà

«Ma la sicurezza non compete all’Opera»

«Ma la sicurezza non compete all’Opera»

Il segretario dell’ente di gestione, De Felice: il divieto non c’era, ora aspettiamo l’ordinanza

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PISA. «I problemi di ordine pubblico e sicurezza e devono essere affrontati dal prefetto. Non sono problemi che devono riguardare l’Opera della Primaziale».

Ci sarà stato anche un chiarimento nel corso della riunione in prefettura, ma il segretario generale dell’Opera della Primaziale, Gianluca De Felice non ha l’umore di chi esce da un incontro con un accordo condiviso. L’Opera era contraria al metal detector ed è stato evitato. Soprattutto non vuole farsi carico di incombenze di “polizia”.

Ma c’era il divieto di entrare con i bagagli in Duomo?

«No, il divieto non c’era. Se il prefetto ritiene di fare l’ordinanza la faccia. Avrà i giusti motivi legati all’ordine pubblico. Se fosse stato in vigore il divieto di introdurre trolley e borse avremmo preso provvedimenti disciplinari nei confronti del personale».

Lo avete fatto?

«No, perché è chiaro che non c’era».

Da se un turista stamani si presenta all’ingresso dei tre monumenti con una valigia lo fate entrare?

«L’Opera della Primaziale non deve occuparsi di ordine pubblico. Può dare un aiuto, ma niente di più, né di meno».

Ma farete entrare i bagagli o no?

«Quando arriverà un’ordinanza la faremo rispettare. È ovvio e molto semplice».

Il prefetto sostiene che non è necessario un provvedimento scritto. Basta il verbale del comitato per l’ordine pubblico.

«Grazie, la saluto».(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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