Italia
Il viale Boboli torna alla vita coi nuovi alberi
Piantati i platani resistenti al cancro colorato fondamentali gli “Amici di San Giuliano”
SAN GIULIANO TERME. Nei giorni scorsi la società in-house del Comune Geste ha piantato dieci platani resistenti al cancro colorato in viale Boboli. Fondamentale il contributo dell'associazione “Amici di San Giuliano”, che ha finanziato l'acquisto di 4 arbusti e le spese di trasporto di tutte le piante.
«Il Comune non aveva inserito in bilancio i costi del trasporto, pari a 410 euro; per questo la nostra associazione ha raccolto la somma necessaria per non far rinviare la piantumazione. In totale abbiamo versato al vivaio 2.100 euro, raccolti nel corso delle “bombolonate” organizzate nei mesi scorsi – dice Cristiano Sossio, presidente dell'associazione “Amici di San Giuliano” –. Siamo in attesa che i prossimi 18 alberi siano messi nel bilancio che dovrebbe essere approvato entro aprile. Siamo ottimisti e contenti di questo primo risultato. L'obiettivo è quello di arrivare alla piantumazione di 40 alberi».
Dopo l'abbattimento effettuato tra il 2014 e il 2015 di circa cinquanta platani affetti da un parassita killer, il cosiddetto “cancro colorato”, viale Boboli sta tornando pian piano al suo antico splendore. La vicenda è stata affrontata nel consiglio comunale di giovedì 24, grazie all'interrogazione di Silvana Minucci (M5S). A questo proposito, Minucci ha citato la legge regionale 113/92, che prevede la messa a dimora di un albero ogni nuovo nato e la messa a disposizione di finanziamenti come risarcimento delle spese di trasporto e messa a dimora degli alberi. «Grazie a questa legge regionale potremmo recuperare i fondi spesi per il trasporto e permetterebbe al Comune di risparmiare somme importanti, in vista delle prossime piantumazioni», commenta Sossio. «In seguito all'abbattimento di più di 40 platani secolari, resi pericolosi dal fungo, l'amministrazione ha realizzato un progetto per la messa a dimora di 40 nuove piante – spiega l'assessore Maria Elena Bianchi Paparoni Bandinelli –. A seguito di un'assemblea pubblica, fu deciso di piantare delle specie resistenti al fungo, con un fusto di 14-16 centimetri di diametro e un costo di 180 euro più Iva (più 40 euro di trasporto e 70 euro per la messa a dimora). Il vivaio pistoiese “Piante Mati”, a cui ci siamo rivolti, ebbe dei danni in seguito agli eventi meteo del 5 marzo 2015: furono danneggiati gli alberi più piccoli ma non quelli con fusto di circa 25-30 cm. Decidemmo di acquistarne 18, per un costo di 390 euro per albero (più le spese di trasporto e piantumazione). La società a cui era stato affidato il lavoro di messa a dimora e trasporto ha avuto problemi logistici e ha rinunciato all'incarico. L'amministrazione insieme all'associazione “Amici di San Giuliano” ha deciso di acquistare altri 10 alberi: il Comune ha finanziato la messa a dimora».
Per piantare gli altri 18 alberi bisognerà aspettare il bilancio 2016, ma - assicura l'assessore - saranno un po' più grandi e con folte fronde, senza alcun aumento di spesa. Nel 2016 il Comune pianterà 198 alberi per ogni nuovo nato nel comune termale nel 2015.
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