Il dolore
Ripuliscono tutte le casse del centro scommesse Snai
I malviventi sono entrati durante la notte nella struttura di Madonna dell’Acqua forzando una porta sul retro e portando via un bottino di circa 2.500 euro
SAN GIULIANO TERME. Difficile che qualcuno li abbia visti. I ladri sono entrati in azione in piena notte, alle 3,30, e sull’Aurelia a quell’ora non passa quasi nessuno.
Ma per i carabinieri sarà impossibile anche solo affidarsi al sistema di videosorveglianza, da qualche tempo al punto Snai di Madonna dell’Acqua era fuori uso, le telecamere l’altra notte erano spente. E adesso il sospetto è che a mettere a segno il colpo sia stato qualcuno che il centro scommesse sangiulianese lo conosce bene, tanto da conoscere quel dettaglio. Ad avvertire la compagnia di Pisa sono state le guardie giurate, non appena è scattato l’allarme. I carabinieri sono arrivati in pochi minuti ma i malviventi se ne erano già andati con il loro bottino.
Secondo i rilievi e le informazioni raccolte dai militari, la banda è entrata nel punto Snai sfondando una porta sul retro ed è rimasta all’interno per pochi minuti. I ladri hanno messo a soqquadro e scassinato tutte le casse e le cassette di sicurezza e, pare, anche qualche slot, dove il titolare però abitualmente lascia soltanto gli spiccioli, senza avere il tempo però di tentare di aprire la cassaforte centrale, dove solitamente vengono custoditi gli incassi della giornata.
Solo che di spiccioli non ne sono stati portati via pochi: in tutto, il bottino razziato dal centro scommesse ammonta a circa 2.500 euro. Un piccolo tesoretto. Molto più di quanto forse i ladri potessero immaginare. È l’ennesimo furto commesso nel comune di San Giuliano Terme, almeno nel giro di due settimane. Gli ultimi sono andati in scena fra Pontasserchio e Arena Metato pochi giorni fa, il 15 marzo.
Il primo ai danni del circolo “Bouffet”, nella frazione a nord, dove una banda ha fatto irruzione nel locale sfondando la porta di ingresso usando un furgone come testa d’ariete.
In quel caso, dopo aver trovato le slot machine vuote, i ladri si erano diretti sulla cassa. Gli autori, era stato il sospetto degli inquirenti, potevano essere stati gli stessi che poche ore prima erano entrati anche al circolo De Amicis ad Arena Metato.
Mario Neri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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