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Bollette contraffatte: allarme truffa via mail

di Antonio Scuglia
Bollette contraffatte: allarme truffa via mail

PISA. Sempre più professionali, sempre più preparati, sempre più furbi. I truffatori on line hanno messo a punto una nuova mail-trappola che sta arrivando a molti in città: spacciandosi per Enel...

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PISA. Sempre più professionali, sempre più preparati, sempre più furbi. I truffatori on line hanno messo a punto una nuova mail-trappola che sta arrivando a molti in città: spacciandosi per Enel Servizio Elettrico - Servizio di maggior tutela inviano alle potenziali vittime una mail spacciata per una bolletta per la fornitura di energia elettrica.

L'imitazione della bolletta on line è perfetta. Ecco un esempio di una mail inviata a un utente pisano: “N. fattura 878167647 del 1/03/2016 bimestre gennaio-febbraio 2016. Totale da pagare entro il 31/03/2016: euro 734,25”. “Come da lei richiesto - continua la lettera - sarà addebitato nel giorno esatto della scadenza su conto corrente presso: 8240692596”. E sotto c'è la stringa “Clicca qui per scaricare - Dati fornitura riepilogo importi fatturati”.

Il logo dell'Enel è contraffatto perfettamente e la mail non presenta errori di italiano: è notorio che ormai da tempo i truffatori internazionali più professionali non usano più i traduttori automatici bensì la collaborazione di nostri connazionali per rivedere i testi.

L'esca usata è naturalmente lo sbigottimento di chi si vede arrivare una bolletta così ingente: viene naturale aprire il link indicato per verificare. Ma una volta che lo si fa, si scarica involontariamente un'applicazione che si impossessa del computer, tablet o smartphone usato.

Il punto debole della truffa? Come in ogni bolletta, viene riportato un numero cliente e il codice fiscale. Che per fortuna i truffatori (che inviano le mail a pioggia) non sono ancora in grado di trovare uno per uno. Quindi, leggendo attentamente la mail, la vittima fa in tempo a insospettirsi. Ma se fa la cosa più istintiva, ovvero cliccare sul collegamento indicato, è fregato.

Ovviamente la vera Enel Servizio Elettrico non c'entra niente. E nei giorni scorsi ha lanciato un nuovo allarme riguardo a una truffa simile: “A seguito di nuove segnalazioni di mail dal contenuto ingannevole, inviate da un indirizzo mail solo all'apparenza riferito ad una società del gruppo Enel, l'azienda ha avviato tutte le azioni necessarie per la tutela dei clienti e delle società del gruppo. Il destinatario riceve una finta bolletta e viene invitato a regolarizzare una morosità sulla fornitura o a scaricare un allegato cliccando i link in essa presenti. In realtà l'ignaro utente viene dirottato su pagine web in cui viene invitato ad inserire propri dati personali o a scaricare allegati che contengono un virus informatico che blocca il contenuto del pc. L'obiettivo è chiedere poi un riscatto alla vittima dell'attacco per ottenere lo sblocco del pc e la decifratura dei dati. Queste mail non sono state inviate né da società del Gruppo Enel né da società incaricate. Si tratta di un tentativo di raggiro simile a quelli più volte denunciati da altre aziende e istituti finanziari. Le procedure aziendali non prevedono in alcun caso la richiesta di fornire o verificare dati bancari e/o codici personali attraverso link esterni”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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