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Allerta terroristi: sempre più elevata la soglia di attenzione

Allerta terroristi: sempre più elevata la soglia di attenzione

Nuova riunione in prefettura del comitato per la sicurezza All’incontro pure i vertici di Camp Darby e della 46ª Brigata

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PISA. È stato il secondo comitato per la sicurezza convocato in una settimana quello che si è tenuto d’urgenza ieri mattina. Un segnale di allerta che arriva dal ministero dell’Interno e che a Pisa si traduce in una stretta sui controlli verso gli obiettivi ritenuti sensibili alle minacce terroristiche: aeroporto civile e militare, Camp Darby e Piazza dei Miracoli.

Il prefetto Attilio Visconti, al pari dei colleghi di tutta Italia, ha ricevuto la raccomandazione dal ministero (a cui ha chiesto altri 20 soldati) di restare in sede in occasione delle festività pasquali. E ieri, dopo quella di martedì, ha presieduto una seconda riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto della situazione. Scontato l’ordine del giorno: rischio attentati terroristici. Il livello di sicurezza è già scattato a livello 2 su una scala di 3 il 14 novembre, dopo l’attentato di Parigi.

Secondo gli investigatori non c’è stato un ulteriore innalzamento, perché il livello di sicurezza viene considerato già alto. Al tavolo in prefettura hanno preso parte anche i vertici della 46ª brigata aerea e della base Usa di Camp Darby. Due presenze non rituali e che danno il senso di un’estensione delle responsabilità innescata dall'allerta in atto dopo i fatti di Bruxelles. Con le forze armate, e i vertici di polizia, carabinieri e Guardia di finanza, sono state sollecitate a un contributo partecipato anche le componenti del soccorso tecnico e sanitario. «L'incontro, che fa seguito alla riunione di comitato del 22 marzo scorso, è servito per implementare i servizi di vigilanza e controllo da parte delle forze e dei corpi di polizia delle aree ritenute più a rischio e degli obiettivi sensibili, nonché per procedere ad una attualizzazione delle risorse umane e di mezzi a disposizione in questa fase di particolare attenzione» spiegano in prefettura. Le componenti del soccorso tecnico e sanitario hanno assicurato la disponibilità nel mettere in campo ogni sforzo ed è stato accelerato l'aggiornamento dei piani provinciali anche con il concorso delle forze armate. Piazza dei Miracoli e aeroporto, con un monitoraggio attivo anche per la base americana, sono i destinatari di una vigilanza visibile per rassicurare chi a Pisa vive, lavora, studia o transita da turista. Ma i controlli sono stati rafforzati anche dove non si vedono agenti con cani anti esplosivi e militari armati in assetto di guerra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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