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Pisa

Case, caccia ai mediatori abusivi

Case, caccia ai mediatori abusivi

Firmato un protocollo in prefettura. Le segnalazioni verificate dalla Finanza

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PISA. La Guardia di finanza a caccia degli abusivi nel settore immobiliare. Quegli intermediari, sconosciuti o poco avvezzi al Fisco, che si muovono in un ambito dove il nero degli affitti e delle provvigioni è un fenomeno diffuso, grazie anche alla massiccia presenza di studenti universitari. Di qui la decisione di firmare un protocollo d’intesa, di durata triennale, promosso dalla prefettura che ieri a Palazzo Medici è stato siglato da associazioni dei consumatori e di categoria degli agenti immobiliari con la Camera di commercio.

A presiedere l’iniziativa, il prefetto Attilio Visconti. La premessa è che dal «fenomeno può derivare un forte danno sia per gli operatori di mercato, che rischiano di vedere screditata la propria immagine e vanificati gli investimenti in formazione professionale, sia per i consumatori, che sovente in un'operazione immobiliare impegnano gran parte del patrimonio ed i risparmi del proprio lavoro, sia per il fisco, che, attraverso la mediazione abusiva, subisce un'evasione fiscale nelle operazioni di compravendite e locazioni immobiliari». In pratica la Guardia di finanza verificherà le segnalazioni provenienti «da operatori del settore o consumatori per l'assunzione degli opportuni provvedimenti, a seguito di istruttoria». «Nell'intento di evitare danni economici per i cittadini/consumatori e perseguendo la legalità fiscale, i firmatari del presente accordo si impegnano quindi a fare anche opera di informazione e prevenzione per affermare i valori della legalità in ogni fase della compravendita immobiliare, affinché possano operare solo soggetti aventi un titolo abilitativo» si legge nel protocollo. Lo hanno firmato prefettura, Camera di commercio; l’Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d'Affari di Pisa; la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali di Pisa; la Federazione Italiana Agenti d'Affari di Pisa; Cittadinanza Attiva; Adiconsum; Adoc; Confconsumatori; Federconsumatori; Legaconsumatori. Infine, la Camera di Commercio di Pisa si impegna a «realizzare una campagna di contrasto all'abusivismo per incentivare i consumatori a richiedere ai soggetti che offrono servizi di intermediazione immobiliare il tesserino comprovante l'iscrizione nella sezione nel Registro delle Imprese - Repertorio delle attività produttive».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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